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Modena. Un circuito in Accademia e la città invasa dai bolidi Torna il Motor Valley Fest

Dal 26 al 29 maggio una quattro giorni dedicata ai motori e alla bellezza  La quarta edizioni coinvolgerà l’intera Modena con mostre in tutto il centro

MODENA. Immaginatevi il cortile dell’Accademia militare diventare, per un fine settimana, un’appendice del circuito di Misano. Un luogo dove immergersi nelle attività della pista internazionale dedicata a Marco Simoncelli. Oppure immaginatelo pieno di auto, di quelle che hanno fatto e fanno la storia dell’automotive: Ferrari, Maserati, Lamborghini. E poi ancora, giusto per citare le due ruote, Ducati. Immaginarlo è possibile come, del resto, sarà possibile visitarlo e godere di queste bellezze nell’ultimo fine settimana del mese.

In programma, infatti, c’è la quarta edizione del Motor Valley Fest, la manifestazione dedicata ai motori e di conseguenza alle eccellenze modenesi (e regionali). L’appuntamento con “The art of innovation”, questo il titolo dell’evento 2022, è da giovedì 26, con i primi convegni, fino a domenica 29. Ieri, durante la presentazione in Regione è arrivata una definizione che fotografa alla perfezione la nuova edizione del Fest: «Dovrà essere quella della maturità». Già, perché dopo gli sfarzi del primo anno e le difficoltà, causa Covid, dei successivi, il Motor Valley è pronto a proporsi nella sua veste naturale: «Le iniziative saranno aperte al pubblico, senza però dimenticare il web e i collegamenti streaming».



Ma quello che attira gli appassionati delle due e quattro è ben lontano da internet e dalle conferenze a distanza. Agli appassionati piace il rombo dei motori, il poter “toccare” le curve delle vetture, il poterle usare in pista. Magari all’autodromo di Modena dove, in menù, ci saranno una serie di esperienze decisamente interessati e coinvolgenti. “PenskeCars Test Drive Experience”, così sono stati ribattezzati i test drive che vedranno protagonisti i bolidi con partenza proprio dall’autodromo alla scoperta del territorio modenese. Un’esperienza, questa, che già in passato era stata centrale al Motor Valley e che da sola aveva attirato tanti amanti della velocità.

Il bello di provare i mezzi più potenti al mondo e il bello di poterli vedere in mostra. Di gustarsi le auto che hanno segnato la storia e quelle, innovative, che invece scriveranno la nuova era del settore. Per non perdersi nemmeno un istante di questa miriade di esposizioni è sufficiente perlustrare, palmo a palmo, il centro di Modena. Le date sono sempre quelle sopraindicate: 26-29 maggio.

Ad esempio, e questo sarà uno spettacolo da non perdere, il mondo Ferrari si “metterà a nudo” al Mef. All’interno del museo e pure negli spazi esterni la casa natale del Drake. Oltre alla mostra delle ultime “creature” di Maranello sarà possibile gustarsi la collezione “Ferrari Forver” dedicata ai 75 anni di vita del Casa automobilistica. E poi, restando in tema, c’è attesa per la seconda edizione del Cavallino Classic Modena. Una sfilata di 26 Ferrari uniche che, come l’anno passato, prenderà il via dal giardino di Casa Maria Luigia di chef Massimo Bottura per arrivare fino nel centro storico di Modena. Una passerella, inoltre, che sarà riservata alle auto del Concours d’Elegance di Salvarola Terme (domenica 29) e alle 30 Fiat 500 de “La Ciliegia” (28 maggio).

Esposizioni interessanti anche al Palazzo dei Musei con “Le monoposto costruite a Modena negli anni ’50 e ’60” oppure al parco Ferrari dove la mitica torretta dell’ex Aerautodromo di Modena riprenderà vita accompagnata dai “gioielli” del circolo La Biella e del Club Motori (28 maggio dalle 18). E poi ancora proiezioni, la mostra dedicata alla moda e al design curata da Modenamoremio (dal 25 maggio al 17 luglio alla chiesa San Carlo).

Grande spazio, poi, avrà il futuro dell’automotive con in campo studenti, università e con la partecipazione del Motorvehicle University of Emilia-Romagna oltre che di 40 nuove start up.

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