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Modena. Zone Tempio e Benfra: sforzo del Comune contro il degrado

Impegno nella lotta alla prostituzione, allo spaccio e bivacchi Nel sottopassaggio si punta ad assegnare gli ultimi lavori

MODENA Problemi evidenti, sì, ma la sicurezza aumenterà: per la zona tempio il Comune annuncia uno sforzo contro la criminalità di strada che sta tornando ad alzare la testa, soprattutto con il giro della prostituzione (come documentato negli ultimi giorni dalla “Gazzetta”).

In zona Tempio, come in altre aree della città, man mano che si avvicina l’estate il Comune sottolinea come si intensifichino i controlli della polizia locale, anche sulla base delle segnalazioni del Controllo di vicinato, molto attivo in quell’area, e dei cittadini.


Sempre il Comune fa sapere che si stanno pianificando diversi interventi, anche sull’esempio di quello realizzato nei giorni scorsi in zona 3, che ha portato a controlli sulle strade, agli edifici abbandonati, agli esercizi commerciali, fino ad attività di educazione stradale.

Già ora, comunque, è attivo il presidio del “Punto Città sociale e sicura” nel chiosco a fianco dell’ex cinema Principe, dove si trova anche un presidio di agenti della polizia locale.

Ogni intervento programmato, assicura l’amministrazione comunale, terrà conto delle specifiche esigenze emerse dall’area di riferimento e dalle criticità maggiori evidenziate dalle segnalazioni.

Il Comune aggiunge che in zona Tempio, inoltre, sono molto attive anche le associazioni del territorio, con iniziative a carattere sociale. Le attività delle autorità locali daranno quindi un giro di vite alla prostituzione di strada e allo spaccio che si stanno riformando, come anni fa, nella zona intorno alla rotatoria di piazzale Natale Bruni, invia Soli e nelle strade dietro a via Muzzioli. Tra i problemi che abbiamo segnalato nei giorni scorsi c’era anche il degrado sempre più spinto nella zona ex Benfra, lungo la cosiddetta Fascia Nord, una zona ferroviaria da riqualificare dietro il cavalcavia della Maserati. All’altezza del grande parcheggio dentro i nuovi grattacieli di via Ferrari, il sottopassaggio pedonale e anche quello ciclabile (con la galleria) sono oggetto di spaccio e di bivacchi, con mucchi di sporcizia, appena fuori si radunano clienti e prostitute.

All’ex Benfra, si apprende, è in programma il completamento dell’intervento di riqualificazione che consentirà di rendere accessibili i due blocchi di scale. Fino a ora non è stato possibile farlo a causa delle vicende giudiziarie dell’azienda che si era aggiudicati i lavori.

Una transazione consensuale ha consentito ora la risoluzione del contratto e il Comune sta rientrando nel pieno possesso delle aree del cantiere così da assegnare direttamente l’ultimo stralcio dei lavori per completare la pavimentazione e posare le balaustre di protezione dei due blocchi di scale.

L’intervento consentirà, finalmente, una chiusura degli accessi alle scale nelle ore notturne (oggi le reti di cantiere sono facilmente valicabili) per interrompere gli utilizzi impropri dell’infrastruttura e garantire maggiore sicurezza nell’area. Nel corso dell’intervento si valuterà anche la possibilità di potenziare il sistema di videosorveglianza.