Contenuto riservato agli abbonati

Treni in Emilia Romagna, aumenta il costo dei biglietti Tratte regionali cresciute del 10%

Il viaggio Modena-Bologna è passato da 3,85 a 4,30 euro. Salvi gli abbonamenti dei pendolari

MODENA Dal 1° maggio percorrere brevi distanze a bordo di treni regionali all’interno dell’Emilia-Romagna costa di più.

Se guardiamo alle tratte ferroviarie entro i 100 chilometri, l’aumento medio è del 10,1%. Il biglietto di corsa semplice della tratta Modena-Carpi è passato da 2,20 a 2,50 euro mentre, per citare alcuni degli spostamenti più “battuti” dai modenesi, per il titolo di viaggio della Modena-Bologna il ritocco al rialzo vale 45 centesimi (da 3,85 euro a 4,30 euro), stessa cosa per Modena-Reggio Emilia (da 3,05 a 3,50 euro) mentre per la tratta Modena-Parma si parla di 60 centesimi (da 5,40 a 6,00 euro).


Il motivo è l’adeguamento delle tariffe al tasso di inflazione previsto dal contratto di servizio fra Trenitalia Tper e la Regione Emilia-Romagna che ha riguardato esclusivamente i biglietti di “corsa semplice” (nessun aumento dunque è stato previsto per gli abbonamenti) ad eccezione della fascia chilometrica più bassa 0-10 chilometri.

«L’ultimo adeguamento risaliva al 2016, nel 2019-2020 doveva esserne fatto un altro ma poi per effetto del Covid si era valutato di non applicarlo», fa sapere la Regione. «L’aumento è stato concentrato sulla corsa semplice per mantenere inalterato il costo degli abbonamenti – continua l’ente – peraltro le tariffe dell’Emilia-Romagna restano più basse, in particolare per gli abbonamenti, rispetto a quelle di regioni limitrofe quali Piemonte, Liguria, Lombardia e Veneto. Ci sono situazioni in cui costano anche il 30% in più».

Dal canto suo Trenitalia Tper sottolinea che simili adeguamenti coinvolgono tutte le regioni pur seguendo tempistiche diverse concordate fra Trenitalia e la singola regione di riferimento. «Nella nostra regione ha riguardato solo i biglietti per viaggi all’interno dell’Emilia-Romagna che interessano le linee Rfi e Rfi–Fer».

Per il momento resta dunque invariato il prezzo del biglietto per tratte sovra-regionali quali, ad esempio, la Modena-Milano o la Modena-Verona. Ma, specifica Trenitalia Tper «ci sono uno o due momenti l’anno in cui vengono recepiti gli adeguamenti tariffari di tutte le regioni e a quel punto ci può quindi essere un adeguamento del prezzo dei biglietti per i viaggi che partono da una regione e terminano in un’altra».

Nessun aumento nemmeno per la Modena-Sassuolo, la cui politica tariffaria, sulla base di una convezione che prevede che il biglietto dell’autobus valido per questa tratta possa essere utilizzato anche a bordo del treno, è dettata dal trasporto su gomma. Guardando alle tratte ferroviarie entro i 100 chilometri, la tabella sull’adeguamento tariffario della Regione Emilia-Romagna mostra come l’aumento sia progressivo: nessuna variazione, come già detto, per la fascia 0-10 chilometri mentre si parla di 30 centesimi in più (che vale il +13,6%) per la fascia 11-20 chilometri, 45 centesimi per le fasce 21-30 chilometri, 31-40 chilometri e 41-50 chilometri fino agli 80 centesimi della fascia 91-100 chilometri.

«La premessa è che un aumento non è mai una buona notizia – commenta Giuseppe Poli, responsabile trasporti Federconsumatori Emilia Romagna – abbiamo però colto la volontà della Regione di preservare ancora una volta gli abbonati e riconosciamo l’importanza delle altre iniziative a favore del trasporto pubblico quali la gratuità degli abbonamenti per gli studenti under 19 e la fruizione gratuita dei bus nei centri urbani delle città-capoluogo per gli abbonati di Trenitalia Tper».

«Fino al 2025 non si prevedono ulteriori aumenti», sottolinea inoltre Poli, il quale non nasconde che la notizia di questi aumenti non sia circolata granché tra i cittadini.

«Vere e proprie forme di lamentele e di contestazioni al momento non ne abbiamo ricevute – chiarisce – ma abbiamo visto che la notizia pubblicata sul nostro sito ha riscontrato un grande interesse, raggiungendo un migliaio di visualizzazioni in pochi giorni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA