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Modena. Di corsetta per pulire i Giardini Ducali e poi la Festa dell’acqua con gli studenti

Una mattinata sostenibile con visita guidata a scoprire i canali sotterranei e le premiazioni alle scuole di “Siamo nati per camminare”

MODENA “1,2,3 su! 1,2,3 giù! Dentro la salute, fuori la malattia”: è la Festa dell’acqua e la giornata inizia alle 9.30 con quello che l’organizzazione chiama risveglio muscolare. Una trentina di adulti e ragazzi fanno esercizi di atletica seguendo le indicazioni della guida Giuseppe Azzarà, personal trainer campione del mondo 2006 con la nazionale russa di pallavolo femminile: «Vi chiederete cosa c’entra l’esercizio fisico con la Festa dell’acqua. È solo un modo per unire sport e divertimento, ma soprattutto ci prepariamo al plogging ai Giardini Ducali».



È questa la Festa dell’acqua: iniziative, giochi, attività, animazioni, progetti e visite guidate. alle ore 10 c’è stato dunque il plogging, ovvero quell’impegno a ripulire la città di rifiuti mentre si fa jogging. In questa maniera ne beneficia l’ambiente e al tempo stesso si fa attività fisica e si allevia lo stress. “Ci penso io #aghpeinsme” è il nome dato all’evento. L’area è quella dei Giardini Ducali. Detto ciò, persone di tutte le età, adulti, ragazzi e bambini, si sono ritrovati lì per riempire i propri sacchi della spazzatura. Ma è stato solo il prologo alle attività del laboratorio “GG. Gessi e giochi”, dedicate ai bambini, che hanno decorato una parte della pavimentazione di piazza Roma.

Alle 11 è partita la visita guidata “Modena città d’acqua”, organizzata per raccontare la storia di una città nata sui canali. «Abbiamo ricordato ai modenesi che anche se non si vedono, abbiamo sotto ai piedi un’importante rete di canali. Abbiamo raccontato perché via Canalchiaro e via Canalgrande si chiamano così – spiega l’assessore all’Ambiente, Alessandra Filippi – Il significato della festa è quello di celebrare l’acqua, che è un bene comune fondamentale. C’è questa bellissima iniziativa del Musa, “Siamo nati per camminare”, nata perché gli adulti restituiscano ai bambini lo spazio pubblico, che abbiamo deciso di includere nella Festa dell’acqua».

In conclusione le premiazioni delle classi delle scuole che hanno aderito al progetto “Siamo nati per camminare”. Istituti che hanno partecipato al bando ed elaborato progetti grafici, multimediali e non. Premiate le scuole Saliceta Panaro, Emilio Po’, Palestrina, San Geminiano, Galileo Galilei, Ferraris e il liceo Sigonio.

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