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Modena Addio alla Giostra dei Cavallini nel parco: è stata demolita

Addio dopo 60 anni: l’incidente, i vandali e i ladri l’hanno ridotta al degrado

MODENA Un rumore infernale scuote il Parco della Rimembranza. Due ragni meccanici caricano enormi lastre di lamiera e pezzi vari nel cassoni dei camion dei ferri vecchi. Libero Loschi guarda sconsolato: «Era la a mia giostra dei cavallini. Da non credere vero? È finita così». Ieri è stato il giorno della demolizione del gioco per i bambini. Prima distrutto da un incidente compiuto da un anziano avvocato neppure assicurato, come risultato, poi vandalizzato per mesi con scritte e rifiuti e infine i furti delle giostrine ad opera di due ladri. Era rimasto lo scheletro distrutto e deturpato di quello che era stato il bel ricordo di tanti bambini per un lunghissimo periodo: tra pochi mesi, la Giostra dei cavallini avrebbe compiuto 60 anni. «Era stata installata nel 1963 – spiega Loschi mentre osserva sconsolato lo sgombero dell’area – impossibile dire quanti bambini ci sono passati. L’aveva sempre gestita Rinaldo, poi suo fratello, un taxista, che me l’ha ceduta. E negli ultimi anni ce l’avevamo io, Libero, e mia moglie Tamara. Era impossibile controllare cosa succedeva qui: da anni abito a Carpi». Forse la giostra aveva bisogno di qualche ammodernamento ma dopo l’incidente è diventato inutile. «Era il 7 novembre 2020 – racconta Libero – ci hanno chiamati e siamo corsi. Un avvocato ultrasettantenne l’aveva gravemente danneggiata. Era sull’auto di un nipote che è risultata senza assicurazione. Ha ingranato la retromarcia ed è finita nel parco contro la giostrina. Non abbiamo avuto un soldo di risarcimento: il mezzo non era assicurato. Anzi, l’avvocato ci ha offerto mille euro… Siamo in causa civile». Poi i vandali, i graffitari e infine i ladri: «Li hanno visti una notte di dicembre. In due, incappucciati. Andavano e venivano. Hanno smontato e rubato 18 giochi. Poi il Comune ci ha anche mandato una ingiunzione di demolizione. Abbiamo ottenuto proroghe ma l’ultima diceva che entri il 31 maggio dovevano togliere tutto Ed eccoci qui. Spenderò 3500 euro per la demolizione di qualcosa che ho amato davvero». l