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Vignola Cede il soffitto di una palazzina Quindici persone evacuate

 Intervento dei pompieri in una casa di viale Vittorio Veneto



Vignola Una porzione di soffitto che cede e una gran paura. Poi la fuga di tutti i residenti nel cortile esterno della casa e la repentina chiamata ai vigili del fuoco.


Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito e i danni non si sono rivelati eccessivi, ma per il momento l’edificio è stato dichiarato inagibile. Siamo in viale Vittorio Veneto, a Vignola, e quello che abbiamo appena descritto è l’episodio successo ieri sera, intorno alle 19. Sì, l’evento riporta subito alla memoria quanto accaduto a Marano, qualche settimana fa, quando il pavimento di una palazzina ha ceduto proprio sopra al tavolo della cucina in cui stavano cenando cinque persone: una coppia con i loro tre figli piccoli. Tutti rimasti feriti, in particolar modo la madre.

Ieri sera, a Vignola, stava per accadere qualcosa di simile. Stesso orario, quello di cena, quando le famiglie si riuniscono di nuovo a casa. E stessa paura. L’esito, però, si è rivelato fortunatamente molto diverso. Nessuno dei residenti, infatti, è rimasto ferito a causa del cedimento. E la porzione di soffitto smottata ha riguardata soltanto una zona circoscritta della storica palazzina di due piani in viale Vittorio Veneto, nei pressi delle ex scuole Cimarosa. Cinque le famiglie residenti in quell’edificio e tutte costrette a lasciare casa, almeno per questa notte.

«Da stasera (ieri sera, ndr) la palazzina verrà dichiarata inagibile – afferma il sindaco di Vignola, Emilia Muratori, accorso per disporre le dichiarazioni di inagibilità – I tecnici hanno infatti ritenuto che, per motivi di sicurezza, sia opportuno far evacuare tutte le persone residenti. Fortunatamente, nessuno si è fatto male, ma è necessario svolgere ulteriori controlli prima di poter escludere ogni pericolo».

Il sindaco fa sapere che a tutte le persone verrà garantita una sistemazione per la notte. Alcuni hanno la possibilità di trovare alloggio presso amici e parenti mentre altri saranno sistemati in albergo. La famiglia più numerosa è composta da sei persone, due genitori con quattro bambini piccoli. «Domani i tecnici effettueranno ulteriori controlli, in particolar modo verificando la stabilità di tutti i solai – conclude il sindaco – Se la verifica strutturale avrà esito positivo, le famiglie potranno rientrare nelle loro case».l