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vignola La mossa dell’Unione Terre di Castelli per le famiglie «Novanta posti in più negli asili nido»

«E per i centri estivi previsti contributi per ragazzi e bimbi con disabilità»

VIGNOLA Sostenere le famiglie, agevolare la socialità e la crescita dei minori, rendere concreta l’inclusione: sono questi gli obiettivi di tre importanti provvedimenti adottati nel territorio dell’Unione Terre dei Castelli per rafforzare i servizi pensati per bambini e ragazzi.

In primis è stato deciso di aumentare i posti nei nidi pubblici. Sono 90 i posti in più negli asili nido (a questi nuovi posti, a Vignola, si aggiunge la trasformazione di 7 posti part time già esistenti in posti a tempo pieno).


Inoltre, l’Unione ha scelto di favorire quanto più possibile, per questa estate, la frequenza dei centri estivi anche per bambini e ragazzi disabili. È stata prevista quindi l’assegnazione di un contributo destinato ai gestori in modo che possano individuare figure educative specializzate. A questo scopo sono stati destinati 115 mila euro (contributo massimo di 1.750 euro per bambino).

Previsto, poi, il proseguimento anche nel periodo estivo dell’intervento di riduzione delle quote di frequenza ai servizi educativi previsto dal Progetto regionale per le famiglie con Isee fino a 26mila euro .

Infine, il Comitato del distretto ha deciso di sostenere l’accesso dei bambini e ragazzi ucraini ai centri estivi del territorio. Dalla Regione è arrivato un finanziamento di quasi 10mila euro.

«Si tratta di un pacchetto di misure inedite e importanti che hanno visto concordi tutte le amministrazioni del nostro territorio – commenta l’assessore con delega alla Scuola Giovanni Galli, sindaco di Marano – Insieme abbiamo concordato di incanalare risorse importanti per aumentare i posti nei nidi d’infanzia pubblici della zona. Le domande sono di molto aumentate, soprattutto quelle per il tempo pieno. I bambini hanno bisogno di tornare a socializzare e a vivere una nuova normalità con i loro coetanei, mentre le famiglie hanno bisogno di tornare al lavoro sapendo che i figli prendono parte a percorsi educativi e formativi di qualità».

«Il valore dell’azione amministrativa si misura anche e soprattutto sulla capacità di dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini – conferma la presidente dell’Unione Emilia Muratori, sindaco di Vignola – Investire sui posti ai nidi significa creare le condizioni non solo per la formazione dei nostri piccoli concittadini, ma anche consentire alle madri di continuare a dare il loro contributo professionale alla crescita delle nostre comunità. Come Comune di Vignola ciò ha significato investire circa 80mila euro per attivare una nuova sezione al nido Cappuccetto Rosso, anche se non potremo beneficiare di ulteriori contributi statali».l

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