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Carpi. La marcia dei commercianti «Ztl, serve un tavolo di confronto»

Dalle piscine al centro in 27 minuti, ben più dei 15 promessi

CARPI Ventisette minuti e ventinove secondi. Quasi il doppio dei quindici minuti emersi nel corso delle assemblee in cui l’amministrazione sta illustrando i nuovi progetti per la Ztl, zona a traffico limitato, nel cuore della città.

Questo è il tempo calcolato ieri pomeriggio dai commercianti che hanno partecipato alla camminata, pacifica ma molto determinata, dal piazzale delle piscine verso il centro storico. Il Comune, infatti, intende trasformare il piazzale delle piscine come punto di riferimento per i parcheggi di chi vuole raggiungere il centro. Una soluzione che ha scatenato immediatamente le polemiche e la richiesta di nuovi parcheggi a servizio del cuore della città, ma soprattutto in centro.


«Serve un vero tavolo di confronto – dicono i commercianti – Noi siamo d’accordo con la transizione ecologica, ci mancherebbe... Però chiediamo un vero dibattito mentre, allo stato attuale, tutto sembra già deciso. Il famoso “libro bianco” promesso dall’amministrazione, in cui avremmo dovuto scrivere insieme l’agenda non c’è mai stato».

Durante la camminata è affiorata nuovamente la possibilità di creare parcheggi all’ex cantina sociale: un’eventualità certamente più gradita rispetto al piazzale delle piscine.

«Non capiamo a cosa possano servire le riunioni dato che la fase illustrata verrà attuata entro l’anno: stanno sbagliando tempi e modi, tuttavia – continuano i negozianti – Ribadiamo che non siamo contrari alla Ztl, ma chiediamo solo che vengano ascoltate e condivise tutte le questioni in gioco. Dai loro conti il numero dei posti auto dovrebbe aumentare. E parlano del famoso servizio di “navetta” che dovrebbe collegare il piazzale delle piscine con il centro, con interruzione, però, alle 20. E qui scatta il problema per i pubblici esercizi: ci saranno genitori disponibili a mobilitarsi per accompagnare i figli dopo quell’ora? E come faranno quelli che hanno problemi a camminare, oppure che devono spostarsi con passeggini e carrozzine? Si tratta di una soluzione impraticabile. Senza contare che, al tempo stesso, è previsto un aumento dei parcheggi a pagamento. Insomma, chiediamo un vero tavolo di confronto perché il rischio è che i clienti si spostino di più verso i centri commerciali dove, invece, i posti auto abbondano».

Nonostante l’ampliamento della Ztl, i commercianti si chiedono «in quanti durante la fase di transizione saranno costretti ad abbassare la serranda o a trasferirsi? Gia oggi ci sono esercizi che faticano a sostenere le spese. Questa sarà la mazzata definitiva. Il rischio è quello di assistere alla desertificazione del centro». Le soluzioni prospettate, poi, potrebbero spingere i clienti da fuori città a snobbare il centro.

«Per chi vive a Carpi il problema è più limitato – aggiungono – Ma chi viene in città da fuori, provata la scomodità, potrebbe optare per altre città».

Inoltre, il timore è quello che via Berengario e Nicolò Biondo possano essere congestionate: un problema spostato, quindi. l