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Castelvetro. «Ponte chiuso, le soluzioni»

Castelvetro L’incontro per definire le strategie in vista dei lavori in via Costituzione Il Comune: «Apre il guado della Sagra e il mercato si sposta». Oggi arriva l’ufficialità

i Mattia Vernelli

Castelvetro Incontro pubblico ieri sera a Castelvetro per la presentazione dei lavori di rifacimento del Ponte di via Costituzione e per dare risposta ai cittadini sui forti disagi viari che causerà l’intervento.


Le soluzioni individuate dall’amministrazione si sostanziano in due punti. Lo spostamento del mercato nel parcheggio laterale di via Costituzione di fronte al campo sportivo innanzitutto, così da liberare via destra Guerro dagli stand degli ambulanti e permetterne quindi la circolazione dei veicoli. Poi, come fortemente richiesto dai cittadini, è prevista l’apertura straordinaria del guado a monte dei due ponti del paese, un passaggio sul torrente Guerro che annualmente viene utilizzato solo per la Sagra dell’uva, che permetterà così di far defluire il traffico in arrivo da Levizzano diretto verso Vignola. Gli interventi saranno discussi e ufficializzati nel tavolo tecnico di oggi alle 12 tra amministrazione, polizia locale e dirigenti dell’ufficio tecnico.

Si cerca così di arginare i problemi della viabilità che i castelvetresi hanno già sperimentato nei due giorni di chiusura del ponte la settimana scorsa a causa di un’imprevista fuga di gas, che avevano creato congestioni negli orari di punta. I lavori sono già partiti ma comporteranno la chiusura dell'infrastruttura dal 27 luglio fino al 25 agosto. Prevedono la manutenzione dei giunti della struttura in cemento, e per poter eseguire le opere è necessario sollevare l’impalcato per poter togliere la ruggine formatasi nei 50 anni di vita sotto al manto stradale. I lavori sono della Provincia, che ha scelto per realizzare l'intervento un periodo «che consente di operare nel massimo periodo di magra del torrente – scrive l’Ente – in modo tale da assicurare la massima continuità alle lavorazioni e ridurre il rischio di sospensioni a causa del maltempo».

Il costo totale dell’intervento è di 300mila euro. Sarà realizzato dalla ditta Covema srl di Castelfranco grazie ai fondi arrivati dal ministero delle Infrastrutture a seguito del crollo del ponte Morandi. Già più di 30 i progetti di manutenzione di ponti nel modenese.

Giorgia Mezzacqui, vicesindaca e assessora ai lavori pubblici, sta seguendo in prima persona il progetto: «Oltre all’apertura del guado e lo spostamento del mercato, sarà importante migliorare le arterie stradali attigue, con una comunicazione e una apposita segnaletica che a mio parere vanno “allargate” e rese visibili non soltanto in prossimità dell’area di cantiere, così da dare la possibilità di scegliere percorsi alternativi con le dovute informazioni».

All’incontro di ieri il sindaco Fabio Franceschini ha anche abbozzato un intervento che per il momento rimane solo una suggestione: «L’ideale per la viabilità castelvetrese sarebbe costruire un terzo ponte, all’altezza di via Bionda. È stato un progetto che abbiamo sfiorato nel precedente mandato, ma che attualmente è congelato perché troppo dispendioso».l