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Sassuolo. Ora Kerakoll si amplia

Presentato il progetto: «L’obiettivo è anche il benessere dei dipendenti» Altri tre edifici di fianco all’attuale stabilimento e nuovi posti di lavoro

SASSUOLO Kerakoll si amplia. Nelle scorse ora è infatti stato pubblicato il Provvedimento autorizzativo unico regionale in cui sono illustrati i dettagli del progetto e adesso si apre la fase per presentare eventuali osservazioni. Un progetto che prevede un aumento – al 2023 – di circa 100 posti di lavoro. Verranno realizzati tre nuovi corpi di fabbrica, rispettivamente uno stabilimento produttivo (K2X), un magazzino esterno per le materie prime, un edificio servizi (Test Lab Tl) e nuovi parcheggi.

L’area dell’intervento è sul Comune di Sassuolo, al confine con Fiorano, adiacente alla pedemontana. Il progetto, che si sviluppa su una superficie complessiva di 30mila metri quadrati (compresi circa 2.100 metri quadrati di tettoria fotovoltaica a copertura di parte dei parcheggi), porterà a un aumento della capacità produttiva attuale.



«A fianco delle esigenze di aumento della capacità produttiva, – si legge nel documento – l’intervento si prefigge anche il miglioramento del comfort dei lavoratori dotando il complesso manifatturiero di spazi e servizi comuni».

«Questi si concentrano prevalentemente nell’edificio servizi Test Lab, edificio posto all’estremità settentrionale dell’area, che svolge una funzione primaria di accesso all’area essendo situato in prossimità dei nuovi parcheggi dedicati e ospitando l’accesso principale del personale dipendente, il ristorante aziendale e aree esterne dedicata a eventi e aziendali».

Il nuovo stabilimento produttivo “K2X”, sarà costituito da due reparti produttivi. Il primo, quello “piccole confezioni”, composto da quattro linee per la produzione di premiscelati in polvere per l’edilizia.

L’altro, quello dedicato alle grandi confezioni, presenterà altre quattro linee destinate ai prodotti per l’edilizia come adesivi, malte e altro.

La “palazzina servizi” o “test lab”, si articolerà su tre livelli: uno seminterrato, due fuoriterra. Gli addetti della manifattura, come detto, passeranno progressivamente da circa 340 previsti al 2023 a circa 440 previsti nel 2030.

Gli addetti si suddividono in tre categorie principali: il personale di produzione, quello di ufficio e quello di supporto (non necessariamente dipendente Kerakoll). Nello specifico, l’idea è quella di arrivare a 183 unità per la produzione e i magazzini, 205 per il lavoro in ufficio più 22 unità in supporto, per una popolazione totale pari a circa 444 persone.

«La manifattura – si legge nelle premesse del progetto – ha progressivamente aumentato la sua attività arrivando ad avere la necessità di potenziare la produzione. L’ampliamento dello stabilimento si configura quindi come un sostanziale raddoppio sia in termini dimensionali che di che incremento occupazionale».l