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Maranello. La notte del caos Blackout per il caldo 4mila senza corrente

Danni per centinaia di migliaia di euro. Fuori servizio trentuno cabine di media tensione della città.  


Maranello È iniziata intorno alle 19 di mercoledì la lunga e buia notte di Maranello. Quattromila le utenze rimaste senza corrente elettrica fino all’alba, e altre 150 sul territorio di Spezzano.

I danni potrebbero aggirarsi su centinaia di migliaia di euro. Elettrodomestici, riserve di cibo finite nel pattume, attività costrette a rimanere chiuse. E-Distribuzione, società del Gruppo Enel specifica alcuni aspetti: «Il disservizio è stato provocato da una serie di guasti sulle linee in cavo di media tensione provocati dall’eccezionale e persistente ondata di calore che ha determinato l’incremento dei carichi sulla rete e il surriscaldamento dei cavi interrati, provocando il cedimento dell’isolamento degli stessi». Dopo i primi disservizi nei giorni scorsi, intorno alle 19 la corrente è andata via definitivamente, per essere ripristinata – con interventi tampone – intorno alle sei del mattino. Nel pomeriggio, poi, quando la situazione sembrava essersi normalizzata, un nuovo blackout ha interessato diverse aree della città, per poi risolversi dopo circa un’ora: il guasto verrà definitivamente riparato al più presto.

Numerosi, come è facile immaginare, i disagi: perfino la seconda prova di maturità dell’istituto superiore Ferrari è stata rimandata ad oggi. Tutto infatti è iniziato proprio dalla cabina che si trova nei pressi dell’istituto.

A ricostruire quanto accaduto subito dopo, è il Comune: «Sono intervenuti i tecnici di E-Distribuzione e si è subito attivato il personale del Comune a supporto delle operazioni. Durante i primi tentativi di rialimentazione della corrente, però, si sono verificati altri guasti, piuttosto ingenti, in diversi punti della rete». E allora, è stato il caos: per tutta la notte, in diverse zone non si è chiuso occhio anche per il suono – continuo – degli allarmi, c’è poi chi per ore si è posizionato come in vedetta davanti al freezer preoccupato per le riserve di cibo. Visto il protrarsi del disservizio, è stato attivato il Centro operativo comunale con personale del Comune, vigili del fuoco, protezione civile, consulta di Modena, 118, polizia locale, carabinieri e stazione radio; presente naturalmente anche l’Avap locale. Il personale coordinato dal Coc ha contattato i cittadini fragili. In sette punti della città sono state allestite altrettante torrette illuminate, collegate a generatori di corrente.

Anche il sindaco Luigi Zironi, alcuni assessori e personale del Comune sono stati presenti tutta la notte fino al ripristino della corrente – tramite un bypass – intorno alle 6 del mattino.

«Occorre precisare – continua il Comune – che nell’ultima settimana si erano verificate diverse interruzioni di corrente lungo la rete Enel, più brevi e circoscritte, e che l’amministrazione fin dai primi episodi è rimasta in costante contatto con Enel, che è il solo gestore della rete, per chiarimenti ed interventi di risoluzione dei guasti. Di volta in volta Enel è intervenuta sulla propria rete. L’amministrazione, ancor prima che si verificassero tali interruzioni di corrente, si era attrezzata preventivamente per gli eventi del Giugno, compresa la Notte Rossa, con generatori supplementari, proprio per non incidere sulla rete Enel per la fornitura di energia necessaria alle iniziative».

E-Distribuzione, società del Gruppo Enel specifica infine: «L’azienda elettrica – così una nota – è intervenuta prontamente mobilitando gruppi elettrogeni e realizzando collegamenti provvisori per isolare le porzioni di rete guaste e rialimentare completamente tutti i clienti. Il sindaco e le principali istituzioni locali sono state immediatamente informate riguardo l’interruzione della fornitura e costantemente aggiornate».

PRONTA LA CLASS ACTION PER IL RISARCIMENTO DANNI

 

Stanno pensando di rivolgersi a Federconsumatori diversi residenti della città del Cavallino Rampante, dopo che il blackout che si è prolungato per diverse ore su tutto il territorio comunale ha provocato oltre che numerosi disagi, anche danni a elettrodomestici o costretto i cittadini a buttare via il cibo andato a male. 
C’è perfino chi è rimasto letteralmente sigillato in casa e ha deciso di trascorrere la notte in strada per trovare un po’ di aria fresca. «Intorno alle 19 è saltata la corrente – racconta Luca, che vive nella zona vicina alla stazione dei carabinieri – ed è tornata stamattina all’alba. Io ho le tapparelle elettroniche e quindi sono rimasto chiuso, senza potere aprire le finestre. Non si respirava, così ho deciso di andare in strada fino a stamattina». Luca conta i danni:
«Si è guastato un ventilatore da circa 80 euro, non è una cifra grossa però sicuramente non fa piacere. Poi anche la televisione sembra avere dei problemi, ed ha un costo che si aggira intorno ai 2mila euro». Ecco perché c’è l’intenzione di chiedere un risarcimento: «Insieme a dei miei vicini stiamo pensando di rivolgerci a un’associazione come Federconsumatori, siamo in tanti ad avere subito dei danni». 
Anche Refka, che abita vicino al centro, racconta i disagi:
«La cappa della cucina è danneggiata, non è ancora venuto il tecnico. Poi purtroppo sono stata costretta a buttare via del cibo dal frigorifero. La preoccupazione più che altro è stata per gli elettrodomestici, perché questi problemi andavano avanti da una settimana. Poi mercoledì la luce si staccava di continuo già dalle 6 di mattina per poi andare via completamente in serata. Più che altro la cosa che fa rabbia è che se avessero agito in tempo si sarebbero potuti evitare questi problemi».