Modena, obiettivo sulla Grande Guerra: mostra fotografica a Palazzo Ducale

La Prima Guerra Mondiale fu, per la fotografia, un momento storico fondamentale: segnò la nascita del fotogiornalismo, e ben 600 reporter del Servizio Fotografico del Regio Esercito furono inviati, con circa 290 macchine fotografiche a disposizione, sui campi di battaglia per documentare l’evolversi del conflitto. Una documentazione che serviva sia per scopi militari e strategici sia per motivi di propaganda. Fra questi fotografi c’era anche il giovane maceratese Carlo Balelli, appena ventenne: a lui, al suo straordinario lavoro e a quello delle squadre fotografiche militari - che salivano in quota trascinando attrezzature pesantissime – e alla dignità con cui il popolo italiano affrontò quel terribile conflitto, intende rendere omaggio la Mostra Obiettivo sul fronte ospitata in Accademia Militare dal 8 dicembre al 31 gennaio. Riproduzioni di Gino Esposito La mostra

Polpette di zucca, riso e semi misti

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