Coronavirus: nel Lazio contagi in calo, ma a Roma è allarme movida

I nuovi positivi sono 5, solo 2 nella Capitale dove nell'ultimo fine settimana sono state chiuse diverse piazze per gli assembramenti notturni

ROMA. Scende la curva dei contagi nel Lazio: oggi si registrano 5 casi e nessun decesso. A Roma città i nuovi positivi sono solo 2, mentre il focolaio di Fiumicino partito in un ristorante e un chiosco bar nella cittadina sul litorale laziale sarebbe «sotto controllo» come ripete l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato.

Il focolaio
Anche se è emerso un nuovo caso che fa salire il bilancio dei contagiati a 13: l'ultimo è il familiare di un dipendente del bistrot già positivo e posto in isolamento.

Altri due contagi nella Asl Rm 4 sempre sul litorale a nord di Roma: uno riguarda un paziente in fase di pre-ospedalizzazione e l'altro un operatore socio sanitario. Zero contagi e nessu deceduto negli altri comuni laziali.

I test sierologici
«Proseguono le attività dei test di sieroprevalenza a tutti gli operatori sanitari e le Forze dell’Ordine - comunica D'Amato -. Ad oggi è stata raggiunta quota 161.536 test effettuati con una percentuale di sieroprevalenza ormai stabile al 2.3% che ha consentito di individuare complessivamente 297 positivi al tampone asintomatici. Stiamo parlando di un positivo al tampone ogni 544 che hanno eseguito il test di sieroprevalenza».

Imbarco aperto

Aeroporti di Roma ha comunicato che da domani 1 luglio, in concomitanza con la progressiva riapertura delle frontiere internazionali extra-Schengen, torna operativa l'area di imbarco E dello scalo di Fiumicino «chiusa lo scorso 27 marzo a causa delle molteplici cancellazioni di voli da e per l'Italia per effetto dell'emergenza Covid-19».

Assembramenti
A Roma intanto se da un lato il centro della città durante il giorno appare semi deserto per l'assenza dei turisti, durante la ore notturne soprattutto nei fine settimana è allarme movida. Nell'ultimo weekend del 28 giugno per arginare gli assembramenti dei giovani presenti sono state chiuse diverse piazze romane: da piazza Trilussa a Trastevere a piazza Bologna dalla scalea del Tamburino vicino a villa Sciarra a largo degli Osci a San Lorenzo. I nastri gialli a delimitare le zone offlimits hanno tenuto lontano il popolo della notte romana. E non è escluso che l'altolà si ripeta nelle prossime settimane d'estate. 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi