Sassuolo a Reggio Calabria un punto importante

Non è arrivata la vittoria auspicata alla vigilia, ma il punto ottenuto dal Sassuolo al Granillo di Reggio Calabria, è comunque di quelli da impacchettare e portare a casa con soddisfazione.

Non è arrivata la vittoria auspicata alla vigilia, ma il punto ottenuto dal Sassuolo al Granillo di Reggio Calabria, è comunque di quelli da impacchettare e portare a casa con soddisfazione. Neroverdi in dieci per quasi mezz'ora e addirittura in nove nel finale (espulsi Bianco e Martinetti), capaci di reggere in difesa, ma poco incisivi in fase offensiva. Indenni sullo Stretto. Il Sassuolo soffre, paga ingenuità proprie e severità arbitrale, ma riesce a uscire con un punto non disprezzabile dal non facile terreno di Reggio Calabria. Due gli espulsi, per la banda di Gregucci, che ritrova buona solidità difensiva, ma non riesce a essere mai davvero pericolosa. Da sabato sarà girone di ritorno, nel quale le buone intenzioni professate dovranno trasformarsi in fatti. INFLUENZA. Il virus ha colpito duro, in settimana. A casa Noselli, Gregucci recupera Troiano, ma non si fida a gettare nella mischia dall'inizio Poker Face Martinetti e rilancia Bruno dopo il lungo infortunio. A far coppia con Sasà, l'altro ex gialloblù Catellani, con Quadrini alle loro spalle a orchestrare la manovra offensiva. In difesa, subito spazio a Rossini, mentre sulla destra, al posto dello squalificato Rea, viene rispolverato Consolini. Centrocampo titolare con De Falco Magnanelli e Troiano. La Reggina, opta per la difesa a quattro, con Laverone sulla destra. In avanti, a duettare con Bonazzoli, Atzori sceglie Adiyiah e Missiroli. POSTUMI NATALIZI. Le festa appena finite, lasciano tracce sui 22 e nella prima mezz'ora la calma è piatta. La Reggina parte un po' meglio, ma, con il passare dei minuti, i neroverdi si sitemano e sono proprio loro a gestire palla, anche se, more solito, in modo sterile. Raschiando il fondo del barile, annotiamo al 22' un tiretto di Bruno, al quale replica subito dopo Missiroli, con una voleè pregevole nelle intenzioni, molto meno nel risultato. SUONA LA SVEGLIA. Verso il 30', la partita si scalda. Per due volte, prima Donazzan poi Rossini stendono, sulla stessa mattonella, l'ispirato Bonazzoli, concedendo due pericolose punizioni non sfruttate dallo specialista Acerbi. Al 32', poi, Bonazzoli e Adiyiah imbastiscono una pericolosa azione, chiusa dal cross di Adiyiah, sul quale Rossini anticipa di giustezza il centravanti reggino. Il Sassuolo reagisce con una botta dai 25 metri di Catellani, neutralizzata da Puggioni e con una girata di Quadrini, che frutta, però, solo un corner. Sui titoli di coda, infine, interessante occasione per Troiano, che raccoglie al volo un corner calibrato di De Falco, ma gira fuori da buona posizione. È l'ultimo sussulto e l'arbitro si adegua fischiando in anticipo l'intervallo. CAMBI IN CORSA. In avvio di ripresa, Atzori toglie Barillà e inserisce Campagnacci. Pochi minuti e arriva la risposta di Gregucci: fuori Bruno, apparso ancora in ritardo, e dentro Martinetti. Il mister, poi sposta Catellani sulla destra, piazzando Quadrini dalla parte opposta. La partita è un po' più piacevole e al 15' Bressan è attento a disinnescare un cross di Rizzato, sfiorato da Bonazzoli. Un attimo dopo, il dirimpettaio Puggioni anticipa Troiano su cross di Quadrini. IL ROSSO DI BIANCO. Al 20' Paolo Bianco, quasi a centrocampo, entra in scivolata su Rizzo centrandogli la caviglia. L'arbitro valuta l'intervento violento e opta per il rosso diretto. Interpretazione severa, ma tutto sommato corretta, quella del sig. Giancola. Da censurare, comunque, l'intervento di Bianco in una zona di campo del tutto inoffensiva. Gregucci, per riequilibrare la difesa è costretto a togliere Catellani e a inserire Polenghi. SOTTOCOPERTA. La Reggina, cerca di sfruttare la superuorità numerica e al 22' Bressan devia un'insidiosa punizione di Missiroli. Gregucci si copre ulteriormente e inserisce Fusani a far legna al posto di Quadrini. Al 39' proteste di Bonazzoli per un tocco con un gomito di Rossini, ma l'arbitro opta per l'involontarietà. MAERTINETTI OUT. Al 42', altro rosso, questo troppo severo, a Martinetti per un'entrata da dietro su Acerbi. Il Sassuolo stringe i denti e riesce a uscire indenne.