Toni eroe per un giorno coi ragazzi disabili

Con lui anche Dennis e Cantagalli per partecipare al video della canzone dei Controtempo dedicata alla squadra di wheelchair hockey del Sen Martin

Centinaia di persone e un entusiasmo che contagiava tutti. Il PalAnderlini si è trasformato in set televisivo ed ha ospitato una grande festa all’insegna di musica, sport e solidarietà grazie ai Controtempo, band rock emergente che pone le sue radici a San Vito di Spilamberto. Era il giorno della registrazione del video che farà da cornice al brano “Eroi”, così la band ha pensato di immortalare chi eroe lo è nella vita tanto quanto nello sport. Modena, per sua fortuna, di esempi da spendere in questo senso ne ha un’infinità; c’è però una squadra che più di tutte incarna questi valori, una formazione nata nel lontano ottobre del 2008 per volontà e merito dello spilambertese Lorenzo Vandelli: si tratta del Sen Martin Modena, la prima squadra modenese di wheelchair hockey, l'hockey in carrozzina per ragazzi diversamente abili; una grande possibilità per permettere di svolgere attività motoria a chi altrimenti non potrebbe farlo e, soprattutto, per regalare momenti di amicizia, divertimento, socializzazione a tante persone, giovani e adulte, afflitte da disabilità anche molto gravi. Il tutto unito alle emozioni che solo lo sport sa regalare. Il Sen Martin partecipa quest’anno al suo terzo campionato nazionale di serie A2 e solo l’anno scorso ha sfiorato i playoff promozione. Nel video dei Controtempo i protagonisti sono stati proprio i ragazzi del Sen Martin, impegnati in una simulazione di partita: saranno loro i veri eroi, con il loro esempio di chi non si ferma davanti alle difficoltà; uniti dalla voglia di sostenere questi valori di vita e di sport rovesciando il concetto di eroe («niente fenomeni, ma giorno per giorno uomini»), hanno partecipato al video anche atleti ed ex atleti professionisti. Su tutti Luca Cantagalli, ex campione di volley, l’altro simbolo della pallavolo modenese Angel Dennis ma soprattutto Luca Toni. Il bomber, modenese e molto legato alla città, ha accettato l’invito e non ci ha pensato due volte. Così ha vestito i panni dell’attore, si è divertito a fare da tecnico alla squadra del Sen Martin e ha posato accanto ai ragazzi diversamente abili: «È stata una grandissima emozione - ha detto Toni - quando me lo hanno chiesto ho capito che era una occasione alla quale non potevo mancare».