Sassi: «Modena o Reggio? Squinzi farà la scelta migliore»

Il vicepresidente del Sassuolo: «Il patron è impegnatissimo ma sta valutando tutte le proposte»

“Scriveranno il mio nome sugli annali per aver convinto Squinzi a impegnarsi nel Sassuolo…”. Scherza, ma non troppo, Sergio Sassi. Vice presidente del Sassuolo, ancora con qualche quota della società (“ma ora sono poche”) e soprattutto grande amico di Giorgio Squinzi, Sassi parla della promozione e soprattutto degli scenari futuri, dallo stadio alla società. “Cominciamo da quando, con il primo Sassuolo in C2 di mio padre, Mapei era lo sponsor. Poi convinsi Giorgio a rientrare, prima come sponsor e poi acquistando la società, ai tempi dei miei amici Baldelli, Castelli e Silvestrini. Quello che abbiamo fatto ha del miracoloso, il ‘progetto Sassuolo’ preparato da Bonato, e con Carlo Rossi come presidente, è risultato vincente. Sono anni che sfioravamo la serie A, e mi facevano sorridere quelli che dicevano ‘non volete andarci’. Altro che se volevamo, anche solo per una questione economica, e lo abbiamo dimostrato. E’ giusto così – conclude questa prima fase Sassi – per un cultore del lavoro come me sarebbe stato un colpo duro non essere promossi quest’anno. La squadra è stata perfetta, composta da ragazzi bravi anche fuori dal campo, il management ha fatto perfettamente il suo lavoro, la proprietà, naturalmente, anche. Una ottima miscela che ha conquistato un traguardo che sembrava impensabile”. Ora c’è da definire dove giocherà il Sassuolo il prossimo anno: “Non so molto, ma ogni volta che ne ho parlato, anche con Giorgio, ho sempre detto che bisogna fare una valutazione obiettiva dei vantaggi per il Sassuolo e i suoi tifosi, al di là dei mal di pancia di qualche tifoso. Poi è chiaro che bisogna anche guardare agli aspetti commerciali e a quant’altro, considerando anche che sia Reggio che Modena hanno fatto offerte importanti. La serie A, per la città che la avrà, sarà un grande vantaggio anche per le attività commerciali e di servizio”.

Sassi, quindi, tifa… Sassuolo più che scegliere tra Modena e Reggio, ovvero auspica una valutazione che tenga conto prima di tutto dei vantaggi oggettivi per la squadra e la società. A proposito di società, il vice presidente neroverde e patron di Emilceramica, spiega perché l’incontro tra Rossi e Bonato da una parte e Squinzi dall’altra non sia ancora avvenuto: “Forse non ci si rende conto di cosa significa essere presidente di Confindustria: con Giorgio Squinzi un tempo ci sentivamo quasi quotidianamente, ora molto meno perché è super impegnato. So per certo che sta valutando le proposte di Rossi e Bonato e che il management del Sassuolo resterà inalterato, semmai, visto che stiamo parlando di serie A, potrà esserci un potenziamento e che si avvalga anche di altri suoi collaboratori. Ma c’è il massimo apprezzamento per il lavoro fatto finora che continuerà sulla stessa falsariga”.