SuperGreg Paltrinieri: «Carpi-Juve, un sogno»

Il campione del nuoto tifoso biancorosso: «In città c’è un’atmosfera fantastica. In serie A per restarci, adesso ho due squadre del cuore»

Gregorio Paltrinieri, lo sportivo carpigiano per eccellenza o almeno quello del momento, si è ripresentato al “Cabassi” dopo che, prima della gara con il Varese, era stato ospite del Carpi. Lo ha fatto in occasione del big-match con il Bologna, una serata magica per il club biancorosso che praticamente ha chiuso i conti per la promozione. Il 20enne nuotatore nostrano, punto di forza dell’intero movimento italiano con due ori agli ultimi europei di Berlino, come facilmente intuibile è tifoso del Carpi: «Quella che ho potuto ammirare per tutto il campionato è una squadra troppo forte per la serie B. Anche se credo che in estate dovrà essere rinforzata in vista della prossima stagione». E’ ancora cauto “Greg” che, come gran parte dei dirigenti di via Marx, aspetta la matematica prima di cantare definitivamente vittoria: «Speriamo di essere promossi – da buon tifoso parla in prima persona – e poi di mantenere la serie A per un po’ di tempo. Magari percorrendo le orme di quel Sassuolo che si sta disimpegnando alla grande». Di occasioni per pensare al prossimo anno ce ne sarà tante, per ora è indicato godersi il momento straordinario: «In città l’atmosfera è davvero incredibile. Credo che i tifosi carpigiani stiano assaporando ogni attimo di una cavalcata entusiasmante che sta per concludersi». Le convinzioni di tifoso biancorosso di Paltrinieri vacillano soltanto quando si nomina la Juventus che, detto per inciso, è pure la squadra del cuore di patron Stefano Bonacini: «Ammetto che se il Carpi dovesse trovarsi a sfidare i bianconeri non saprei per chi tifare. Chissà, probabilmente esulterò per i gol di tutte e due…».

Enrico Ballotti