Stasera Sassuolo-Roma Di Francesco: «Reagire!»

Alle 20,45 la sfida coi giallorossi. Il tecnico chiede il riscatto dopo la figuraccia di Verona: «Voglio una crescita negli atteggiamenti e nell’attenzione»

“Voglio una crescita negli atteggiamenti e nell’attenzione”. Rispetto alla rabbia del post gara del Bentegodi, cambiano i toni ma non il senso del messaggio che Di Francesco spedisce alla squadra. Contro la “sua” Roma, questa sera sotto i riflettori del Mapei Stadium, il tecnico neroverde pretende un Sassuolo ben diverso da quello “ammirato” contro l’Hellas. E, da questo punto di vista, l’immediato ritorno in campo potrebbe anche facilitare le velleità di riscossa di Cannavaro e compagni: “Abbiamo la fortuna di poter scendere subito in campo e di dimostrare che non siamo quelli di Verona. Voglio maggior attenzione e atteggiamenti diversi. Come sapete, è un tasto su cui sto battendo da diverso da tempo e, nonostante questo, abbiamo alternato buone prestazioni ad altre meno buone. E’ anche vero – concede Di Francesco – che abbiamo delle difficoltà: vista la mancanza di giocatori di ruolo si fa fatica a trovare delle soluzioni tattiche. Ma questo non è un alibi e non giustifica la nostra ultima prestazione. Pretendo grandissima applicazione dai miei per tutto quello che faremo nella prossima partita”.

La tirata d’orecchie del mister colpisce in particolar modo gli attaccanti: “Dagli attaccanti – spiega - pretendo maggior applicazione in particolar modo nella fase difensiva. Non si deve pensare solo al gol: spesso, poi, va a finire che, quando ci si pensa troppo, il gol non arriva. Dobbiamo essere più bravi a giocare di squadra”.

Serve un Sassuolo che ragioni quindi da collettivo, per provare a colmare il differenziale tecnico tra Sassuolo e Roma che resta alto, nonostante il momento non proprio felice dei giallorossi di Garcia: “Loro sono molto bravi nel palleggio. Magari quest’anno fanno più fatica ad andare in gol ma hanno grandissime qualità offensive e giocatori che sono in grado di risolvere le partite da sbloccare con tiri dalla distanza”. Un pericolo in più per un Sassuolo che vuole ritrovare il filo smarrito nel girone di ritorno: “La nostra stagione è stata altalenante solo in questa seconda parte. All’andata, tolto un inizio così così, abbiamo incanalato ottime prestazioni e diversi risultati utili consecutivi, che ci hanno permesso di avere la classifica che abbiamo. E’ invece un peccato essere penultimi per i punti fatti nel ritorno perché, nonostante le difficoltà, abbiamo le potenzialità per fare meglio”.