Carpi: inizia l'era Bonacini-Sogliano

Sean Sogliano

Accordo raggiunto con l'ex de del Verona che ha scoperto Iturbe e rilanciato Luca Toni

Manca ancora l’attesa nota ufficiale sul sito internet biancorosso, ma la trattativa tra Sean Sogliano e il Carpi è ormai vicinissima ad andare in porto. Da risolvere ancora alcune questioni burocratiche, ma comunque il più sembra essere fatto e la fumata bianca pare davvero molto vicina. Questione di giorni o magari addirittura di ore. E così pare proprio che sarà l’ex dirigente del Verona il direttore sportivo chiamato a sostituire Cristiano Giuntoli. Per la cronaca è definitivamente tramontata la pista, sondata più volte, che portava a Stefano Marchetti.

L’attuale digi del Cittadella ha rinnovato il rapporto proprio con la società veneta. Come dicevamo tutte le strade portano a Sogliano, figlio d’arte (il padre Riccardo è stato giocatore del Milan e dirigente di diverse società) ed ex difensore con le maglie di Varese, Torino, Napoli e Ancona. Tutto questo prima di iniziare la nuova avventura, e che avventura, dietro la scrivania. Varese (dall’Eccellenza alla serie B), Palermo e quindi Hellas Verona dove, già alla prima stagione, conquista quella promozione in A che al club scaligero mancava da ben 11 stagioni. Nel suo palmares, inoltre, può vantare alcune scoperte davvero interessanti. Una su tutte quella che risponde al nome di Juan Iturbe prelevato dal Porto e ceduto, nel giro di un solo campionato, alla Roma per ben 35milioni. Manna dal cielo per il Verona del carpigiano Maurizio Setti.

Stefano Bonacini e Fabrizio Castori

Sempre in gialloblù lancia anche Jacopo Sala preso, a parametro zero, dall’Amburgo e ora al centro di un’interessante asta di mercato che vede coinvolte diverse formazioni del nostro calcio. A questi giovani emergenti si sommano anche i rilanci di un certo Luca Toni (rinato in all’Hellas) e del centrocampista Romulo. Alle intuizioni veronesi si aggiunge anche la scoperta di un talento come Franco Vázquez attuale pezzo pregiato del Palermo e da tempo entrato nel mirino della Juventus. Dunque un diesse di sicuro livello che, tra le altre cose, conosce a menadito le questioni del calcio sudamericano. A questo punto non resta che attendere la parola “fine” a questa intricata vicenda che, salvo ulteriori colpi di scena, dovrebbe comunque arrivare in tempi brevi.

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