Berardi eletto miglior under 21 d’Europa

Conquista il “Bravo 2015”, premio internazionale del Guerin Sportivo. Ottavo italiano ad aggiudicarsi il prestigioso trofeo

SASSUOLO. Il premio è di quelli importanti e basta scorrere l’albo d’oro qui a fianco per capirlo. Un parterre de roi che mette insieme Butragueno e Van Basten, Baggio e Maldini, Prosinecki e Ronaldo, Giggs e Guardiola, Rooney e Buffon, Fabregas e Benzema, Cristiano Ronaldo e Messi, Muller e Hazard è degno del Pallone d’oro. E Domenico Berardi fa parte di questo ristretto gruppo di super campioni che già da giovani hanno messo in mostra doti straordinarie. E’ proprio l’attaccante calabrese del Sassuolo ad aver vinto il ‘Bravo’, un premio internazionale che il Guerin Sportivo assegna dal 1978 al miglior Under 21 che milita nei campionati europei. In pratica il ‘Bravo’ mette sul piedistallo il giovane migliore dei campionati della vecchia Europa, a prescindere dalla nazionalità del vincitore. Per stare solo al nostro Paese il ‘Bravo’ è andato ad appannaggio di campionissimi quali Baggio, Maldini, Del Piero e Buffon, oltre a giocatori meno “reclamizzati” come l’ex giallorosso Righetti, Panucci ai tempi del Milan e lo stesso Verratti, che lo vinse quando giocava in serie B al Pescara. Rimanendo al nostro campionato ci sono altri top player del calibro del Ronaldo brasiliano (che lo vinse all’Inter, bissando il successo ai tempi del Barcellona) o di Pogba, che lo ha vinto lo scorso anno, ma anche il sanmarinese Bonini, juventino negli anni ’80.

La stagione super di Berardi, con 15 reti nella massima serie dopo i 16 dell’anno precedente oltre a un gran numero di assist, ha convinto il Guerino ad assegnargli il prestigioso riconoscimento. Un premio, il ‘Bravo’, che è una sorta di imprimatur, un auspicio davvero importante per il futuro del talento cresciuto nel Sassuolo ed esploso in questi ultimi anni. Un futuro che però Domenico dovrà costruirsi da solo, arrotondando gli spigoli che lo stanno tenendo tuttora fuori dal terreno di gioco, dopo l’espulsione rimediata a Genova contro i rossoblù. Tra l’altro Berardi è ancora in età per… raddoppiare: solo lo spagnolo Emilio Butragueno e Ronaldo hanno fatto in tempo a vincere per due volte il premio del Guerino. Ma in questa stagione finora Berardi non è ancora decollato, l’attesa dei tifosi neroverde è di vederlo sui livelli dei primi due anni di serie A anche sotto il profilo realizzativo. Con l’anno nuovo Domenico tornerà a disposizione del suo mentore Di Francesco: per dare ragione al Guerin Sportivo e ai tanti che scommettono sul futuro anche azzurro dell’attaccante dovrà ricominciare a sfornare gol, assist e giocate d’autore. Quelle che gli hanno permesso di vincere il ‘Bravo’ 2015.