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Ngapeth: «È un anno che Stoytchev dice bugie»

Ngapeth e la Pedrini

Pesante attacco del francese già accasato al Kazan «Non è il coach giusto, ha la capacità di toglierti la voglia di giocare»

MODENA Finalmente ha parlato Earvin Ngapeth. Il giocatore francese dopo mesi in cui gli è stato imposto il silenzio ha aperto il libro. «Se non ci fosse stato Stoytchev sarei rimasto a Modena sicuramente. Io a metà anno ho parlato a Catia delle mie incompatibilità con lui, ma lei in quel momento puntava ancora su di lui. Allora sono stato costretto a guardarmi intorno, quelle come Kazan sono proposte che arrivano poche volte, non ho avuto scelta. Io voglio bene a Modena e secondo me Stoytche ...

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MODENA Finalmente ha parlato Earvin Ngapeth. Il giocatore francese dopo mesi in cui gli è stato imposto il silenzio ha aperto il libro. «Se non ci fosse stato Stoytchev sarei rimasto a Modena sicuramente. Io a metà anno ho parlato a Catia delle mie incompatibilità con lui, ma lei in quel momento puntava ancora su di lui. Allora sono stato costretto a guardarmi intorno, quelle come Kazan sono proposte che arrivano poche volte, non ho avuto scelta. Io voglio bene a Modena e secondo me Stoytchev non è l'allenatore giusto per questa società». Dopo diversi mesi si fa anche chiarezza sull'episodio che ha portato all'esclusione di Ngapeth nella partita contro Padova. «Stoytchev utilizza parole che ti toccano. In quell'occasione ha discusso con mio fratello parlando di me, io non c'ero neanche. Ho pensato tutta la notte su cosa fare, poi alle 8.30 di mattina sono andato in ufficio e gli ho detto che non lo sopportavo più. Catia mi ha convinto a tornare in palestra, ma il giorno dopo Stoytchev non mi ha fatto allenare. Ha scritto lui il comunicato in cui si diceva che ero io che non volevo più giocare. Era una bugia, è tutto l'anno che dice bugie». Il francese continua raccontando altri episodi. «Parla sempre e solo lui, a noi non ci faceva parlare. Se perdiamo era colpa nostra, tutte le volte. Per fortuna noi come gruppo siamo rimasti molto legati, tutti, dal primo fino all'ultimo. Purtroppo i nostri valori umani sono molto diversi dai suoi. Noi giocatori della Superlega ci conosciamo tutti. Da novembre Stoytchev ha iniziato a contattare dei giocatori per la prossima stagione. Come fai a giocare per un allenatore così? Ha la capacità di toglierti la voglia di giocare».