Paltrinieri re di Roma:conquista il Sette Colli e pensa agli Europei

Paltrinieri

Il successo del carpigiano non è mai stato in discussione: «Pensavo di essere più lento: è andata meglio del previsto»

ROMA Gregorio Paltrinieri è di nuovo re di Roma. Il nuotatore carpigiano conquista i 1.500 metri stile libero nell’ultima finale del Sette Colli 2018. Greg arresta il cronometro sul 14’49”32, a 26 centesimi dal record della manifestazione, fatto segnare l’anno scorso dall’azzurro.

Nella sfida di ieri il successo non è mai stato in dubbio per Paltrinieri, avanti dal primo a ultimo passaggio. Il 23enne affronta la prima virata in 27”71 davanti al britannico Daniel Jervis (28”04) e all’ungherese Gergely Gyurta. Il gallese e il magiaro si spengono alla distanza, chiudendo rispettivamente al quarto e quinto posto. Il carpigiano non molla e allunga senza strafare. A metà gara il suo riferimento cronometrico è di 7’25”51, meglio di Domenico Acerenza, secondo con 7’28”61, e lo stesso Jervis (7’32”66). Dietro il britannico inizia a farsi minaccioso il brasiliano Guilherme Costa (7’35”12), che lo scavalca al passaggio dei 1.150 metri. Un momento in cui Paltrinieri è già a distanza di sicurezza: con 11’25”03 conduce di oltre cinque secondi su Acerenza (11’30”81) e tredici sul carioca (11’38”62). I tre nuotatori completano nell’ordine il podio. Il nuotatore di Sasso di Castalda (Potenza) termina in 15’00”85, Costa chiude in 15’07”33. «Pensavo di andare più lento: è andata meglio del previsto», ammette Greg prima di lodare la manifestazione: «Il Sette Colli è la migliore competizione d’Italia». Una competizione che l’ha visto crescere come un promettente gigante già nel 2011, quando aveva appena 16 anni. Vincendo il 48esimo trofeo con un tempo di 15’04”90, oltre 15 secondi meglio di quanto fatto segnare a marzo 2011 ai Campionati assoluti di Riccione (15’19”57). Fu l’inizio dell’ascesa per il carpigiano, divenuto campione europeo, olimpico e mondiale. Ai Campionati Europei di Glasgow l’azzurro può tentare l’assalto al record del mondo, detenuto dal cinese Sun Yang (14’31”02). Paltrinieri detiene il primato europeo e italiano con 14’34”04. Greg ha conquistato a Roma anche la prova degli 800 metri con il tempo di 7’46”33.


In Scozia poi gareggerà sulle due distanze, ma non su una misura in cui si sta specializzando: i 10 chilometri in mare. —