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La nuova Virtus Bologna fa impazzire Sestola Con Ferrara è uno show

Prima uscita stagionale per la squadra di Sacripanti dopo la settimana di ritiro nel cuore dell’Appennino

SESTOLA

Serata di grande basket, a Sestola, dopo la settimana di ritiro nel centro appenninico della Virtus Bologna. Il palasport ospita, infatti, davanti ad oltre seicento spettatori, l’esordio stagionale della squadra bolognese, rinnovatissima e con riscoperte ambizioni sia nel campionato italiano che in Europa. L’esordio è un’amichevole contro il Kleb Basket Ferrara, formazione anch’essa alquanto rinnovata, soprattutto ringiovanita, con obiettivo la permanenza nel campionato LNP, sostanzi ...

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SESTOLA

Serata di grande basket, a Sestola, dopo la settimana di ritiro nel centro appenninico della Virtus Bologna. Il palasport ospita, infatti, davanti ad oltre seicento spettatori, l’esordio stagionale della squadra bolognese, rinnovatissima e con riscoperte ambizioni sia nel campionato italiano che in Europa. L’esordio è un’amichevole contro il Kleb Basket Ferrara, formazione anch’essa alquanto rinnovata, soprattutto ringiovanita, con obiettivo la permanenza nel campionato LNP, sostanzialmente la A2 italiana. Per la Virtus, da segnalare le assenze importanti di Aradori, convocato in Nazionale, e Baldi Rossi, vittima di una piccola contrattura. Anche Ferrara però deve fare a meno del play titolare, l’americano Pressley. Ovviamente a questo punto della preparazione non si possono pretendere grandissime cose sul piano tecnico, la partita serve soprattutto per cominciare a porre in evidenza quelle che saranno le caratteristiche fondamentali delle squadre, compatibilmente con quello che può offrire un simile banco di prova, ma la partita non tradisce le aspettative. Parte subito bene Ferrara, che con una tripla di Panni e un canestro di Fantoni si porta sul 5-0. Da qui in poi sarà sostanziale equilibrio per tutto il primo quarto, con un Hall stratosferico, però, che segnando 14 punti ricorda a tutti di essere giocatore di categoria superiore, replicato dal bianconero Punter che per metà quarto è il solo bolognese ad andare a canestro. 24-24 è il risultato dopo dieci minuti, si sono viste cose discrete più in attacco che in difesa, come è quasi inevitabile a questo punto della preparazione, ma i due coach non possono essere insoddisfatti. Nel secondo quarto aumentano le rotazioni, con un superiore coinvolgimento delle seconde linee si evidenziano un po’ di più le differenze tecniche e fisiche tra le due squadre, per cui la Virtus porta in doppia cifra il proprio vantaggio, finché Hall non decide di ricucire lo strappo, e con una serie di triple riavvicina i suoi. All’intervallo, comunque, il risultato (54-46) segnala la giusta distanza che separa Bologna da Ferrara. Alla ripresa, la Segafredo aumenta l’intensità, con rapidi contropiedi riallunga le distanze, la difesa si fa più pressante, per Ferrara la luce tende ad affievolirsi, anche perché l’assenza di Pressley è probabilmente determinante, ma ora davvero un po’ tutti i bianconeri si distribuiscono le responsabilità in attacco. Il quarto finisce con un solco notevole nel punteggio, 83-55. L’ ultimo periodo, che termina 107-70, è davvero poco più di un allenamento, i tifosi possono divertirsi con i diversi gesti tecnici e balistici dei giocatori, con un predominio bolognese chiaramente notevole, ma anche Ferrara non può essere scontenta per come la squadra ha tenuto il campo almeno per i primi venti minuti. —