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Zaytsev: «Che emozione giocare davanti a una marea umana»

Zaytsev

Anzani: «Foro Italico bellissimo, all’aperto è tutto diverso». Domani Anastasi contro Velasco. Bruno in...”maschera”

ROMA Il Mondiale modenese è iniziato alla perfezione. I protagonisti di Modena Volley con la maglia dell'Italia hanno fornito immediatamente show, trascinando alla vittoria la nazionale azzurre che ha schiantato 3-0 il Giappone. Ma ci sono altri gialloblù che devono ancora scendere in campo, come Holt e Christenson o Urnaut.



Questo le parole a fine gara del leader della nazionale italiana Ivan Zaytsev. «Non è stato semplice trovare punti di riferimento perché la palla viaggiava ad una velocit ...

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ROMA Il Mondiale modenese è iniziato alla perfezione. I protagonisti di Modena Volley con la maglia dell'Italia hanno fornito immediatamente show, trascinando alla vittoria la nazionale azzurre che ha schiantato 3-0 il Giappone. Ma ci sono altri gialloblù che devono ancora scendere in campo, come Holt e Christenson o Urnaut.



Questo le parole a fine gara del leader della nazionale italiana Ivan Zaytsev. «Non è stato semplice trovare punti di riferimento perché la palla viaggiava ad una velocità inferiore rispetto alle partite indoor; credo che al di là di questi aspetti tecnici abbiamo conquistato tre punti molto importanti per la prosecuzione del cammino in questo Mondiale. Credo onestamente che il livello non fosse eccelso ma onestamente le condizioni così speciali di questo posto ci rendono comunque molto felici e fiduciosi per il prosieguo del torneo. Giocare qui, con questo muro di gente che rende così speciale le condizioni è qualcosa che difficilmente riesco a descrivere. Dal punto di vista emozionale è andata alla grande; se invece analizziamo il punto di vista tecnico sicuramente c’è da lavorare per crescere ed essere ancora più competitivi».



Una grande prestazione anche di Simone Anzani. «È stata fantastico domenica sera perché siamo entrati in una atmosfera incredibile. Giocare al Foro Italico è complicato, però è sempre bellissimo. Inoltre è un emozione particolare perché era una partita di un campionato del mondo. All'inizio della sfida avevo qualche pensiero ed un po' di ansia, ma è cosa normale e legittima, però il pubblico è stato meraviglioso e ci ha sospinto in tutti i momenti del match. La partita alla fine è andata come doveva andare: abbiamo vinto proprio come l'avevamo studiata e preparata in settimana».



Domani sera ci sarà l'esordio delle due nazionale inserite nella stessa Pool dell'Italia che hanno un pezzettino di modenesità al loro interno. Stiamo parlando dell'Argentina di Julio Velasco, prossimo allenatore di Modena Volley, e del Belgio allenato da Andrea Anastasi, ex giocatore della Panini. Alle 20.30 (con diretta su Rai Sport) si sfideranno l'allievo ed il maestro, visto che Anastasi è stato un giocatore della nazionale italiana di Velasco che, nel 1989, vinse l'oro all'Europeo disputato in Svezia e iniziò a fare incetta di vittorie passando alla storia come “la Generazione dei Fenomeni”.



Bruninho tre giorni ha caricato su Instagram una foto che lo ritrae con degli strani occhiali, ecco la spiegazione: «Sto indossando questi occhiali perché esattamente una settimana fa ho preso un colpo negli occhi dopo un muro che mi ha causato una piccola emorragia oculare. Per precauzione dovrò usarlo per qualche altro giorno». —