Modena, chiamata da Reggio per Romano Amadei e Tosi

Il club granata avrebbe steso il tappeto rosso al patron dell’Immergas dopo il clamoroso divorzio da Sghedoni. E ci sarebbero già stati i primi contatti 

MODENA. Uscito dal Modena da meno di una settimana, dopo aver ceduto il 25% delle quote del club canarino a Romano Sghedoni, Romano Amadei ha subito ricevuto la chiamata dalla Reggio Audace, da mesi alla ricerca di un socio di spessore per rafforzare la compagine spesso individuato, almeno a livello di desiderata, nel patron del Carpi Stefano Bonacini. Negli ultimi giorni, si sussurra da Reggio, i soci della Reggio Audace hanno proposto a mister Immergas di unirsi al gruppo per riprogettare il ritorno tra i professionisti, dopo la sconfitta nella finale playoff di questa stagione proprio contro il Modena. I primi contatti sono stati portati avanti nella massima discrezione. Questa trattativa nell’ombra potrebbe spiegare anche il ritardo nella scelta del direttore sportivo e dell’allenatore granata, nonostante nella giornata di giovedì la proprietà abbia incontrato un duo di ex come il ds Massimo Varini e l’attuale tecnico Vito Grieco, entrambi in uscita dalla Pro Vercelli ma ambiti anche da società di serie C. Romano Amadei vuol dire, naturalmente, Doriano Tosi, e proprio l’ex direttore sportivo del Modena sarebbe la figura che il fondatore di Immergas vorrebbe al proprio fianco in caso di ingresso del club granata. In fondo, proprio per la differenza di vedute su Tosi si era creata la frattura tra soci nel Modena con la conseguente uscita di scena dalla compagine di Amadei e le dimissioni del presidente Carmelo Salerno. A Reggio la piazza stenderebbe il tappeto rosso all’imprenditore di Lentigione, più volte evocato negli ultimi giorni. I soci, a partire dal presidente Luca Quintavalli, hanno parlato con diversi aspiranti partner in queste settimane ma hanno sempre detto che avrebbero aperto le porte soltanto a una persona seria e in grado di fare il bene della società. Per Romano Amadei si tratterebbe di una prima volta assoluta nella Reggiana, di cui è sempre stato rivale sportivo a partire dal suo ruolo di proprietario del Modena. Non solo, perché al di là del Secchia l’imprenditore di Sorbolo ha prima portato tra i professionisti il Brescello, sfiorando la serie B, poi si è dedicato al Lentigione portandolo fino alla serie D, in entrambi i casi prima delle esperienze modenesi e con Doriano Tosi sempre al suo fianco. Per il direttore sportivo, invece, sarebbe come una prima volta ma non propriamente la prima volta: Tosi, infatti, fu per alcuni giorni incaricato dello stesso ruolo nel giugno 2017, quando rispose alla chiamata di Mike Piazza per poi dimettersi ancor prima dell’inizio della stagione. Difficile dire se si creeranno i presupposti per vedere la coppia Amadei-Tosi a Reggio Emilia proprio dopo l’amaro addio a Modena, molto dipenderà da quanta voglia i due avranno di fare ancora calcio in determinate piazze o se, magari, preferiranno eventualmente tornare a dedicarsi a una loro creatura come il Lentigione. La Reggio Audace ha fatto il tentativo ed ora attende risposta. L’epilogo dell’avventura post rifondazione del Modena di Amadei e Tosi potrebbe dunque concludersi nella maniera più inaspettata, non solo dopo l’uscita di scena dal club canarino appena un anno dopo la rinascita ma anche con il passaggio dall’altra sponda del Secchia, in perfetto clima derby.