Carpi, ora la conferma di Arrighini è più vicina



Crescono improvvisamente le probabilità che Andrea Arrighini rimanga in biancorosso. Sulla bilancia del destino pesano le parole pronunciate dal ds del Monza, Filippo Antonelli: «Abbiamo preso Gliozzi. Era l’attaccante che volevamo – ha detto a Monza News – forte, potente e fa tanti gol». L’ingaggio del classe ’95 (ex Siena, Padova e Sudtirol, di proprietà del Sassuolo) completa la batteria offensiva a disposizione di mister Brocchi e placa l’appetito dei brianzoli, che nei giorni scorsi avevano effettuato un sondaggio per Arrighini presso via Marx, nient’affatto disposta a regalare. Al netto di colpi d’ala del Monza, il futuro della punta pisana dovrebbe essere ancora a Carpi.


TRA I PALI

Non c’è dubbio che il precampionato sin qui convincente di Andrea Rossini, protagonista in positivo anche della vittoriosa trasferta di Coppa Italia, abbia in un qualche modo reso meno impellente l’ingaggio di un rinforzo. Stefano Stefanelli può così lavorare sul ruolo concedendosi il giusto tempo, anche se l’intenzione sarebbe quella di chiudere in settimana. In pole rimane Tommaso Emmanuele Nobile (’96, Pro Vercelli). Le due società si stanno parlando, ma mancano ancora i dettagli. Dopo il no della prima scelta Wladimiro Falcone (’95, Sampdoria), il casting ha coinvolto, oltre allo stesso Nobile, anche Simone Massolo (’96, Entella), rimasto comunque in corsa, e Gabriele Marchegiani (’96, Gubbio) che firmerà a breve col Novara.

RIOLFO, tabù abbattuto

Ad un solo mese dall’annuncio del suo ingaggio, mister Giancarlo Riolfo si è già preso un piccolo angolino della storia biancorossa. Alla diciassettesima partecipazione alla Coppa Italia maggiore (compresa la prima edizione del 1922), il Carpi è finalmente riuscito a superare un turno di Coppa Italia giocato contro un’avversaria di categoria superiore. E’ successo a Livorno grazie al gol di Michele Vano. Gli altri precedenti di questo tipo avevano sempre portato alla sconfitta: Lanciano (1-2 nel 2010-11), Padova (2-4, 2011-12), Pescara (0-1, 2013-14), Torino (0-2 2017-18). Due volte era accaduto addirittura il contrario, cioè che il Carpi subisse l’eliminazione da compagini di una categoria inferiore: Pisa (1-2, 2014-15), Ternana (0-2, 2018-19). In entrambi i casi il Carpi era in B e l’avversario in C. —