Elisa, la 16enne modenese conquista le Olimpiadi

Iorio trascina l’Italia ai Mondiali e strappa il pass per Tokyo nonostante le compagne cadano a ripetizione dalla trave

STOCCARDA. «Saluto il papà e la mamma. Ma anche la mia nonnina, che non c’è più».

Elisa è uno scricciolo di 16 anni, ma ha gambe di cemento e cuore da vendere altrimenti una Olimpiade di Ginnastica artistica non si conquista. E lei, invece, modenese doc e con ancora la voce da bambina, l’estate prossima volerà a Tokyo, dove i più forti atleti del pianeta si sfideranno all’ombra dei cinque cerchi.

Modena, la ginnasta Elisa Iorio andrà alle olimpiadi di Tokyo 2020


Il pass lo ha strappato ieri a Stoccarda, dove sono in corso i Mondiali in cui assieme alle compagne azzurre è entrata tra le prime 12 nazioni al mondo. È fondamentale il concetto di squadra, perché nella ginnastica artistica la qualificazione va ai team. E l’Italia era certamente accreditata per un posto a Tokyo, ma nessuno avrebbe immaginato che sarebbe stato così sudato.

10 CENTIMETRI DA INCUBO

L’Italia scende in pedana alle 9. Tutto, più o meno, va secondo le previsioni. Elisa gareggia insieme alle storiche compagne: Giorgia Villa, Asia D’Amato, Alice D’Amato e Desiree Carofiglio.

La 16enne modenese al corpo libero porta a casa un 12.400, un eccellente 14.366 al volteggio e 14.133 alle parallele. A quel punto le Fate sono in posizione fantastica con un solo attrezzo da affrontare: la trave. E qui, quei 10 centimetri, si trasformano in un incubo: cadono in serie Villa, Asia D’Amato e Carofiglio. Poi tocca ad Elisa, che con una pressione incredibile sale sulla trave: «Avevo un po’ di ansia - spiega la 16enne - però mi sono detta: “Non puoi sbagliare”». E non sbaglia, portando a casa un buon 12.633 che spinge l’Italia a un passo dalla Gran Bretagna: 0,032 su un punteggio totale di 161,931. Senza quelle cadute sarebbe stata tutta un’altra storia.

OLIMPIADI OK

A quel punto anche un pass olimpico che sembrava scontato diventa più insidioso. Nel corso della giornata non mancano le sorprese, come un Giappone che fa peggio delle azzurre e fa passare la paura: Elisa e le altre Fate andranno alle Olimpiadi. Non solo. Elisa, così come Giorgia Villa, si è qualificata per la finale individuale all-around che si terrà giovedì: non ha speranze di medaglia, ma esserci è già qualcosa.

FINALE A SQUADRE

Ma non è l’unica finale che Elisa dovrà affrontare, perché nonostante quella trave maledetta l’Italia ha chiuso ottava ovvero all’ultimo posto disponibile per la finale a squadre del Mondiale: si disputerà martedì e si ripartirà tutti da zero. —