Il Modena in “media Zironelli” ma per tirarsi fuori dai guai adesso servono due vittorie

Numeri simili dopo 13 giornate per il Mestre e la Juventus U23 guidate dal tecnico vicentino che poi raggiunsero playoff e salvezza. Ma urge una svolta

MODENA.  Vincere le prossime due partite in casa contro Fano e Virtus Verona non è solo un auspicio, ma la richiesta che la società ha fatto a Mauro Zironelli per evitare di dover mettere in discussione il progetto tecnico avviato in estate.

Il Modena, pur avendo conservato l’undicesimo posto, dopo la sconfitta di Gubbio ha visto ridursi notevolmente il vantaggio sulla zona playout - ora un solo punto più in basso - ma anche su quell’ultimo posto in cui staziona proprio il Fano atteso domenica allo stadio Braglia, piantato a quota 10 assieme all’Imolese. Sfruttare il doppio turno casalingo raccogliendo il bottino pieno sarà l’unico modo per riemergere dalle sabbie mobili e portarsi lontano dai guai, evitando di mandare all’aria più di quattro mesi di lavoro con Zironelli al timone.


Sarà il tecnico di Thiene a dover guidare la squadra verso la sterzata tanto attesa, provando a ripetere ciò che gli è riuscito nelle ultime due stagioni e dunque nelle sue uniche da allenatore di società professionistiche. Guardando le statistiche, infatti, il Modena di oggi non si discosta più di tanto da quelli che erano il Mestre e la Juventus Under 23 di Zironelli, avvalorando la tesi spesso ripetuta in estate secondo cui le squadre dell’attuale tecnico canarino emergono alla distanza.

Il confronto inevitabilmente più scontato diventa quello con i veneti, non fosse altro perché in quella squadra c’erano gli attuali canarini Gagno, Perna, Politti, Stefanelli, Boscolo Papo, Sodinha e Spagnoli.

Dopo 13 gare, cioè alla 14ª giornata perché in mezzo ci fu l’inutile toccata e fuga al Braglia prima della radiazione del club gialloblù, anche quel Mestre neopromosso in C stazionava all’11° posto ma con 17 punti, 3 in più rispetto a quelli che il Modena vanta ora in classifica, con lo stesso numero di gol segnati (14) e due in meno subiti (13). A fine stagione la squadra si piazzò al 10° posto e partecipò ai playoff, seppur in un girone rimasto a 18 squadre, con i 46 punti conquistati sul campo che divennero 44 per effetto di un -2 di penalizzazione. L’anno scorso, alla guida di un progetto pilota come quello della Juventus U23, dopo 13 giornate Zironelli aveva invece raccolto 3 punti in meno (11) con 16 gol fatti e 20 subiti: quel 15° posto si trasformò nel 12° finale su 20 squadre, con 42 punti e a -3 dai playoff.

Il Modena, insomma, sta proprio viaggiando in “media Zironelli” e il risultato finale, qualora fosse raggiunto, sarebbe in linea con quanto chiesto dalla società. Il tempo per mettersi a camminare a passo più spedito, però, è ormai scaduto: se contro il Fano è il minimo chiedere una vittoria ai canarini, contro la Virtus Verona il bis dovrà essere d’obbligo. —