Lukudo prepara l’Olimpiade allenandosi da casa «Vi faccio vedere come»

Attraverso un videomessaggio l’azzurra di casa alla Fratellanza propone alcuni semplici  ma efficaci esercizi domestici  per mantenersi in forma

Ormai da qualche tempo i social network sono diventati una delle principali fonti di comunicazione per tutti, dagli adulti ai più piccoli, e a maggior ragione lo diventano in queste settimane di quarantena forzata a causa dell’emergenza Coronavirus. Restare a casa è il messaggio ricorrente lanciato dal Governo e dalle istituzioni, un grido a cui si stanno associando giorno dopo giorno anche tanti protagonisti del mondo dello sport. Tra questi c’è Raphaela Lukudo, la velocista azzurra arrivata giovanissima a Modena e che ora si divide fra la nostra città e Roma gareggiando con i colori del Gruppo Sportivo Esercito. Il Campo Comunale di via Piazza e La Fratellanza rimangono, però, sempre casa sua e allora la campionessa geminiana ha colto l’occasione per inviare un saluto speciale in video agli amici e a tutti gli appassionati del mondo dell’atletica. Rispettare le regole che arrivano dalle istituzioni e, al tempo stesso, coltivare le proprie passioni sportive o il proprio hobby per mantenersi in forma è il messaggio che Lukudo ha voluto lanciare con le sue parole, mostrando al tempo stesso alcuni semplici esercizi domestici alla portata di chiunque per un po’ di sana attività fisica tra le mura di casa. Sedersi e rialzarsi dalla sedia, utilizzare le bottiglie d’acqua come pesi o pulire casa ‘pattinando’ con due stracci sotto ai piedi sono solo alcuni esempi per non farsi trovare impreparati quando si tornerà alla vita di tutti i giorni e anche lo sport riprenderà il proprio corso. “Siamo tutti quanti in questa quarantena, ma non ci dobbiamo assolutamente fermare – ha esortato la specialista dei 400 piani sia a livello individuale che di staffetta –. Possiamo fare tanti esercizi alternativi per mantenerci attivi, l’importante è rimanere tutti a casa. Possiamo utilizzare i social per rimanere in contatto tra di noi, ma stiamo a casa. Ci vediamo presto in pista”. Anche per Raphaela, infatti, pur essendo tra le atlete abilitate a proseguire i propri allenamenti dalla Fidal non mancano gli ostacoli e le difficoltà nella preparazione di un appuntamento fondamentale per la carriera di ogni sportivo come le Olimpiadi. Nelle settimane di emergenza Coronavirus in Cina, infatti, sia lei che alcune compagne di squadre si erano trasferite in maniera permanente a Modena per proseguire i propri programmi di allenamento lasciando Roma ed in particolare la cittadella militare della Cecchignola, dove viceversa erano stato alloggiati per il periodo di quarantena gli italiani rimpatriati da Wuhan. Con la speranza che tutto possa tornare alla normalità dal prossimo 3 aprile o, quantomeno, poco più tardi, la stagione estiva della Lukudo culminerà con la manifestazione a cinque cerchi in programma a Tokyo. La velocista, infatti, è una delle pedine chiave della staffetta 4x400 azzurra che, stando ai calendari e programmi di inizio stagione, avrebbe dovuto formalizzare entro l’inizio dell’estate la propria qualificazione tramite la posizione nel ranking. Ad oggi, infatti, il quartetto dell’Italia anche con tanta sfortuna non ha conquistato uno dei posti messi in palio tramite i piazzamenti nelle manifestazioni internazionali, ma lo conquisterà appunto come una delle formazioni più meritevoli tra le escluse. —

A.L.