Modena, Carpi e Sassuolo derby a tre da Masterchef E Caputo offre pane e birra

Cucinare è diventato un passatempo e una passione per tanti giocatori Pacini, Spagnoli, Biasci, Bellini, Maurizi e Ghion a pieni voti tra i fornelli



Non chiedete quale è la ricetta per vincere una partita o per segnare un gol. Chiedete loro una ricetta… vera, quella per il piatto preferito o più riuscito. I calciatori ai tempi della cattività forzata a causa del Covid 19 si riscoprono… chef. E lo fanno più che mai dalle nostre parti, in una terra che in quanto a tradizioni culinarie ha ben poco da invidiare a qualsiasi altro territorio. Tra Modena, Sassuolo e Carpi non mancano i ‘cuocatori’, un po’ cuochi un po’ (molto di più in verità…) calciatori che in questo periodo hanno modo di ‘allenarsi’ anche davanti ai fornelli.


gialloblù ai fornelli

Tra i canarini il posto d’onore spetta senza dubbio a Francesco Pacini che, in queste settimane ‘tra le mura amiche’ si esercita in cucina anche per il compagno di squadra, che vive con lui. Tiziano Tulissi con cui si divide la spesa (“io prendo la carne e il pesce, lui il resto”). Pacini si sta allenando perché, come ha detto in diretta Instagram ai tifosi canarini, “se dovessimo andare in B cucinerò per tutta la squadra”. Pacini conosce il tifosissimo gialloblù Valerio Braschi, vincitore di Masterchef, e intanto comincia a seguirne le orme cucinando soprattutto le sue specialità: “Sono toscano della Val di Chiana e me la cavo bene col ragù toscano, con salsiccia e fegatini, la carbonara, ma anche con il coniglio ripieno. E poi… il tiramisù è ottimo”. Ma in casa gialloblù non è sicuramente l’unico a sentirsi a suo agio anche in cucina oltre che in campo. Alberto Spagnoli ha messo sul suo profilo Instagram (il social nettamente più in voga tra i calciatori) un bel piatto d pasta, con una foto degna di una rivista di cucina. Insomma, Pacini potrebbe preparare i secondi, per i primi piatti si propone Spagnoli.

CHEF NEROVERDI

Qualche chilometro, in verità davvero pochi perché molti calciatori neroverdi vivono in città, e andiamo in ‘casa Sassuolo’. Tra i ragazzi di De Zerbi, oltre a tante immagini di allenamento in casa (prima il dovere, sempre) non mancano performance culinarie.

Il giovane Andrea Ghion, Primavera spesso e volentieri aggregato con la prima squadra e tante volte in panchina, in questi giorni si sta impratichendo nell’arte della panificazione. In una storia di Instragram ha postato una bella pagnotta e ha ‘taggato’ il compagno di squadra Filippo Romagna con la domanda “Posso andare a Masterchef?”. E a proposito di Romagna il difensore, operato recentemente al crociato (si è infortunato proprio nell’ultima gara prima dello stop ai campionati, contro il Brescia), ha messo una foto in cui è a tavola pronto per mangiare con a fianco il suo cane, anche lui alle prese con i croccantini. Non è dato chi sapere chi ha cucinato, così come non è chiaro chi abbia cucinato per il compleanno di Pedro Obiang, che però ringrazia per gli auguri davanti a un dolce che ha tutta l’aria di essere stato fatto in casa…

CUOCHI BIANCOROSSI

E se passiamo ai dolci ecco le crostate di Tommaso Biasci, attaccante del Carpi che, parole sue “sono le mie specialità. Crostate di marmellata, di nocciole… E ora sto imparando anche a fare la pizza, grazie ai consigli di un amico pizzaiolo”. Intanto, sempre sull’immancabile Instagram, cucina una bella bistecca a ritmo di musica. A Carpi, in cucina, non scherzano nemmeno Maurizi e Bellini, entrambi dotati di qualità culinarie indiscusse, almeno a sentire i compagni di squadra. Fin qui una parte fondamentale della tavola, le pietanze.

AL BERE CI PENSA LUI

Ma con cosa possiamo accompagnare tutto questo ben di Dio? Facile, con la birra Pagnotta, che è prodotta con il pane di Altamura dall’attaccante del Sassuolo Ciccio Caputo. Caputo, che esulta proprio con l gesto di scolarsi una bella birra, ha tra l’altro una scommessa aperta con Alex Del Piero: al raggiungimento dei 20 gol l’ex juventino ha promesso una cena a Caputo. E se si andassero a cena da uno dei ‘cuocatori’ di casa nostra? —

© RIPRODUZIONE RISERVATA