Carpi. Pellegrini ironico: «Fare la spesa è l’unico momento di gioia...»

Il difensore biancorosso: «Il campo e lo spogliatoio mi mancano tantissimo Sarà difficile tornare a giocare, speriamo nella media punti...»

«L’unico momento di gioia è andare a fare la spesa»: ci scherza su Eros Pellegrini, terzino del Carpi ospite lo scorso lunedì di Sport Qui. Come molti giocatori per indole mal si adatta alle sole mura domestiche: «Il campo manca tantissimo. Mi manca vivere lo spogliatoio ogni giorno, farsi due risate, respirare l’aria della partitella del giovedì piuttosto che vedere il filmato degli avversari. Ci stiamo adattando con le videochiamate: ci vediamo un giorno si e un altro no tramite una App e facciamo allenamenti tutti insieme con lo staff. Facciamo gruppo e ci teniamo pronti fisicamente e mentalmente per una eventuale ripresa. Si parla di inizio maggio ma… ».

Sul futuro immediato sembra avere idee piuttosto chiare: «Mi sembra difficile che la Serie C riesca a seguire tutti i protocolli di cui si parla in questi giorni. La Serie A ha motivazioni differenti ma in C bisogna fare i conti in tasca alla società». E se si sospendesse definitivamente «chissà che non guardino la media punti». Perché in quel caso, confermando le quattro promozioni in B, il Carpi sarebbe promosso. E un po’ del merito sarebbe anche suo e delle sue 13 presenze, che non son potute diventar di più a causa di un grave infortunio sul campo di Vicenza: «Ho un vuoto di quindici minuti ma poteva andarmi peggio. E’ stata solo una frattura della mandibola. Sono cose che possono capitare. Nobile non l’ha certo fatto apposta».


Un incidente di cui parlare al passato, anche se il rientro non è stato baciato dalla fortuna: «Non ho fatto in tempo a tornare perché dopo tre allenamenti hanno sospeso la partita con la Feralpi». E al momento ancora non si sa se ce ne saranno altre. —

F.G.