Carpi. Bonacini e la B a un passo: «Siamo contenti, ma aspettiamo la Figc»

«La decisione è stata assunta in modo democratico da tutte le società su principi che ci aspettiamo confermerà anche il Consiglio Federale» 



In casa biancorossa la bottiglia è ancora in frigo. Il comunicato del Carpi che riporta le parole dell’azionista di maggioranza e Amministratore Delegato Stefano Bonacini pronunciate a margine dell’Assemblea di Lega Pro svoltasi ieri sono di estrema cautela: «Prendiamo atto con soddisfazione della decisione presa a maggioranza dall’Assemblea di Lega Pro. I Presidenti hanno ritenuto fosse corretto premiare il merito sportivo, come suggerito dalle Noif della Figc nonché dall’Esecutivo della Uefa. Non esiste alcun altro genere di riflessione da sviluppare, almeno per quanto concerne la decisione assunta in modo democratico da tutte le Società. Principi che ci aspettiamo confermerà anche il Consiglio Federale, a cui spetta la ratifica della decisione assunta dall’Assemblea di Lega Pro».


I DUBBI DI GHIRELLI

Che per via Marx il cammino verso la B sia appena iniziato lo si capisce anche dalle parole del presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, appena reduce dai lavori dell’Assemblea: «C’è stata una bellissima discussione. Alla fine ha prevalso la scelta di puntare sul merito sportivo. Non nego però che c’è stato anche un numero ampio di consensi per l’effettuazione dei playoff e una parte di astenuti. C’è stato un dibattito nei pieno rispetto di tutti. Io ho concluso il mio intervento in merito dicendo che sulla quarta promossa ci sia da riflettere». Sarebbero state in 16, Bari compreso, a votare per la disputa di un play-off. Altre si sarebbero astenute ma la maggioranza, se pur non assoluta, avrebbe votato per la promozione attraverso il merito sportivo.

UN BUON LAVORO

Ora la palla passa al Consiglio federale, che dovrà emettere la sentenza definitiva: «La Federazione sta svolgendo un ottimo lavoro – ha continuato Ghirelli – e qualsiasi decisione prenderà, il senso di responsabilità e il rispetto per l’altro, soprattutto per le diversità, ci devono guidare». Il presidente ha espresso poi soddisfazione per il lavoro fatto: «Soffro per il mio Paese, mi dà dolore vedere ancora tanta sofferenza a causa di questo maledetto virus. Dopo questa giornata sono sollevato e sono felice che si sia fatta sintesi tra i legittimi punti di vista e le ragioni di tutti. La Lega Pro è formata da 60 realtà molto diverse tra loro, che oggi hanno dimostrato di avere un orizzonte comune e di essere mosse tutte da una autentica passione. Un sentimento profondo non solo per lo sport ma anche e soprattutto per quello che lo sport, e in particolare il calcio, può fare per il nostro territorio». —