La Reggiana spinge, Carpi aspetta e la Pergolettese ora si infuria

CARPI Si apre un’altra settimana decisiva per le sorti della Serie C e del Carpi. Giovedì 28 maggio, infatti, è il giorno in cui la Figc incontrerà il Governo per discutere delle «linee guida per la ripresa del campionato», spedite ieri al Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora con un giorno di anticipo sulla tabella di marcia. In queste ore, la proposta della Federazione è all’esame del Comitato tecnico scientifico, che potrà approvare o proporre modifiche. L’esito dell’incontro tra Governo e Federazione darà una indicazione più precisa sulla direzione che prenderà il calcio, ma per la Serie C ci vorrà ancora tempo. Tutto da verificare, infatti, che linee guida possano adattarsi a realtà come la LegaPro, già in subbuglio per il protocollo degli allenamenti. Probabile che la discussione sulla terza serie si prolunghi ancora a lungo, fino a quando l’alternativa si restringerà a play-off o sospensione definitiva.

TOSI CREDE NEI PLAY-OFF


Alla ripresa del campionato tout court non crede neppure la Reggiana. O almeno non ci crede il direttore sportivo granata Doriano Tosi: «Per noi l’ideale era tornare a giocare il campionato come abbiamo votato. Noi abbiamo una classifica e un calendario, con il confronto diretto in casa contro il Vicenza capolista, che ci possono permettere di raggiungere il primo posto in classifica. Quello che prevedo però è che alla fine si giochino i playoff, non so se con organico pieno o ridotto».

FURIA PERGOLETTESE

Cesare Fogliazza è il direttore generale della Pergolettese, attualmente al sedicesimo posto del Girone A, in zona play-out. Sullo stallo della Serie C non si può dire abbia avuto peli sulla lingua: «Ho pagato per giocare sino a giugno 2020 – ha detto sulle colonne di Tuttosport – non per scendere in campo a luglio e agosto.

Non sono un pacchetto di sigarette che comprano e vendono. Se qualcuno si è venduto l'anima a società che sono fallite, che lo scorso anno erano in D, che vogliono tornare in B a tutti i costi attraverso i playoff, non è un problema che mi riguarda».

Il riferimento a Bari e Reggiana non è per niente velato. Ma per lui, di ripartire non se ne parla: «La Pergolettese non giocherà i playout se prima non si finisce il campionato, che è impossibile portare a termine in estate». —