Ennesimo schiaffo al Carpi danneggiati su tutti i fronti

Dalla promozione delle prime, all’algoritmo-Gravina  che promuove la Reggiana al secondo posto, alla formula playoff con gare fuori casa



Comunque la si guardi, in questa vicenda a prenderne ‘di sotto e di spora’ è sempre il Carpi. E’ lo è sin dal principio, perché quando il Covid ferma il campionato, la truppa di Riolfo è un treno in corsa che ha appena demolito la Reggiana con un sonoro 5-1 e passeggiato sul Piacenza, vendicando due delle sconfitte rimediate all’andata. Lo stop è il primo schiaffo, ieri sono arrivati quelli del Consiglio federale.


MANROVESCI

Più che un singolo ceffone, quella della Figc è una raffica ben assestata. Si parte con la decisione di promuovere le prime in classifica, ipotesi a cui il Carpi si era opposto anche tramite comunicato stampa, visto che nessuna ha la promozione matematica in tasca, men che meno il Vicenza. Poi la scelta di usare l’algoritmo Gravina, che di fatto premia la somma tra la media punti delle partite giocate in casa e quelle in trasferta. Un sistema arbitrario che cambia quel tanto che basta la media punti secca per spedire il Carpi dal secondo al terzo posto, e far della Reggiana la miglior seconda della C, con promozione in B se non si giocassero i playoff. La terza sberla arriva dalla decisione di svolgere tutto in gara secca, che espone il Carpi a una final four giocata fuori casa, se dovesse trovare sul cammino Carrarese, Reggiana e Bari. Ma non è finita, perché l’ultimo ceffone arriva dalla Lega Pro, che convoca l’Assemblea il 22 giugno, quando si sarà all’immediata vigilia della ripartenza non ci sarà più nulla da discutere. L’avevano chiesta 12 società a norma di statuto. Tra queste anche il Carpi. Già da tempo il patron Bonacini lamentava mancanza di rispetto, ma l’appello, a quanto pare, è completamente caduto nel vuoto.

IL CAMMINO

Stando così le cose, e se davvero si riuscirà ad arrivare in fondo a questi play-off, il Carpi entrerà in gioco dopo due turni riservati ai gironi. Il miglior terzo posto della Serie C garantirà comunque qualche benefit. I biancorossi saranno infatti testa di serie sia nel primo turno nazionale (e affronteranno un’avversaria proveniente dai play-off di girone) che nel secondo, dove potranno così evitare le seconde arrivate. In semifinale e finale avranno lo svantaggio del campo solo in caso di incrocio proprio con una tra Carrarese, Reggiana e Bari. —