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Biasci: «Carpi, che emozione giocarsi la B in un mini Mondiale»

Il Carpi ha allineato i suoi tempi di allenamento all’esordio in campionato: in previsione della prima gara, che si giocherà nella giornata di giovedì, ieri è stata infatti concessa una giornata di riposo in vista dell’intensificarsi del lavoro nel week end, quando sono previste temperature caldissime. Oggi i biancorossi si ritroveranno alle 16,30 al Cabassi e domani saranno impegnati in una doppia seduta. Sempre nella giornata odierna si terrà invece la prima conferenza stampa virtuale del Carpi, un piccolo strappo nella storia. A rispondere alle domande dei giornalisti collegati ci sarà capitan Enrico Pezzi.

LA BEFFA DELLE BEFFE


Con la decisione assunta lo scorso giovedì dall’Assemblea della Lega di Serie D, la vicenda della ripresa dei campionati assume definitivamente contorni grotteschi. Il racconto è fattuale, come direbbe il direttore Vittorio Feltri anche nella versione di Crozza, forse più adatta al contesto: prima la Figc boccia la proposta dell’Assemblea di Lega Pro di bloccare il campionato e congelare le classifiche con la media punti secca; poi impone un algoritmo che, nelle posizioni che contano dalla A alla C, sposta in giù solo il Carpi che scivola dietro alla Reggiana; infine concede ai presidenti di Serie D ciò che ha negato ai colleghi di C, cioè decidere quale criterio utilizzare. E l’Assemblea sceglie la media punti secca, cioè la stessa che applicata in LegaPro, avrebbe fatto del Carpi la miglior seconda della categoria. Fattuale. Ne fa le spese la Sammaurese, che nel girone D retrocede a vantaggio del Crema, che si sarebbe invece salvato con l’algoritmo Gravina.

UOMO DI FIDUCIA

Il ritorno sul campo d’allenamento dopo tre mesi? «Nella prima partitella sembravamo dei bambini che correvano su e giù». Parola di Tommaso Biasci, uno a cui il Covid ha interrotto la stagione proprio sul più bello. Intervistato dal sito TuttoC, l’attaccante biancorosso si è mostrato fiducioso: «Vogliamo ripartire da dove abbiamo concluso poi ci sono tante squadre che a nomi potevano vincere il campionato. In questi playoff tanti valori si azzereranno, le squadre con tanta esperienza possono dare fastidio. Se riusciamo a riprendere quel cammino e da quel gruppo possiamo fare bene». I primi segnali sono confortanti: «Quando ci hanno detto che avremmo dovuto fare questo mini Mondiale per giocarci la Serie B eravamo tutti contenti, speriamo di finire quello che di buono era stato incominciato. C'era la voglia da parte di tutti di finire questa stagione ed avere un verdetto finale. E' molto emozionante».—

F.G.