L’Inter aspetta il Brescia del “suo” Tonali Hakimi a Milano

La freccia marocchina ieri era a Milano; il più giovane e moderno tra i registi nazionali gioca stasera a San Siro. Achraf Hakimi, classe 1998, e Sandro Tonali, nato nel 2000, sono l’Inter del futuro. Altre due pedine per agevolare il salto di qualità dei nerazzurri che in questa stagione, la prima con Antonio Conte, rischia di chiudersi con un deludente “zero titoli”. Dunque, soprattutto oggi che a San Siro arriva il Brescia ultimo in classifica, non è un peccato guardare avanti.

Per prima cosa, si vede correre Hakimi, l’esterno che a novembre a Dortmund contribuì a far precipitare le chance di qualificazione interiste in Champions League. Fece doppietta e disastri sulla fascia, il talento di proprietà del Real Madrid. Ieri, tra visite mediche e firma sul contratto, ha vissuto la sua prima giornata milanese. Dal 1° settembre sarà per cinque anni dell’Inter. Che oggi potrebbe compiere un altro passo avanti per Tonali. C’è ancora tanta differenza tra richiesta (non meno di 45 milioni) e offerta (35), ma l’Inter è in pole.


Con Hakimi e Tonali è sempre più probabile che a settembre ci sia anche Lautaro Martinez. Sembrava diretto al Barcellona e invece la clausola rescissoria da 110 milioni scadrà martedì senza essere esercitata. Così come pare ormai impossibile che i blaugrana, in ristrettezze, seguano il piano B: 90 milioni più l’esterno sinistro Junior Firpo. —

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