Il Modena conferma il suo giocoliere Sodinha: «Rimango e voglio vincere»

Il brasiliano ha raggiunto l’accordo con la società gialloblù «Determinanti la stima di patron Sghedoni e dei tifosi»



«Resto con un obiettivo, il solo che ho avuto in testa per tutta la mia carriera: vincere». Felipe Sodinha, “O genio da bola”, mette il carico sulla carta delle ambizioni del Modena nell’esprimere tutto il suo entusiasmo per la permanenza in gialloblù.


Il fantasista brasiliano aveva spiegato con quali presupposti sarebbe rimasto e, ora che il rinnovo di contratto è cosa fatta, è pronto a vivere assieme alla società una stagione da protagonisti.

«Abbiamo lavorato un po’ di mesi su questo rinnovo - ha raccontato a “1912 Station” - e sono molto contento di aver trovato l’accordo. La mia priorità era restare e, ora che è diventata realtà, sono pronto a dare il massimo come nella passata stagione».

Sodinha, il presidente Sghedoni ha sempre espresso come desiderio e volontà la tua permanenza. I tifosi volevano altrettanto. Fa piacere sentirsi così gratificati?

«È sempre bello sentirsi apprezzati, a maggior ragione da un presidente come lui e da una piazza importante come Modena.

Questo mi ha dato ancora più carica e più voglia di rimanere. Ho rifiutato tante proposte e ho fatto di tutto perché l’avventura assieme continuasse. Lo dico per far capire quanto tengo a questa maglia e a questa città. Sghedoni è una persona che ama la sua squadra, un esempio bello e importante per il mondo del calcio e per Modena».

La società ha programmi ambiziosi. Sodinha è pronto?

«Non sono io a dover parlare di obiettivi a nome della società, ma i miei li ho chiari: cerco sempre di vincere e farò di tutto per riuscirci a Modena. Poi quello che viene, viene: è il campo a decidere».

Quanta voglia hai di tornare a calcare il prato del Braglia?

«Tantissima. La pandemia è arrivata proprio quando ero pronto a rientrare dopo l’infortunio di gennaio.

Mi è dispiaciuto chiudere così, ma avrò ancora più motivazioni quando si ripartirà. Ho voglia di rientrare al Braglia e spero che la prossima stagione possa iniziare con i tifosi sugli spati, perché per me conta tanto sentirli vicini».

Un giudizio sulla tua prima stagione?

«Sono contento di quello che ho fatto fino all’infortunio: ho dato sempre il 100% e questo mi ha dato la possibilità di ricevere tante proposte. Fa piacere e avvalora la mia scelta di restare a Modena».

In questi mesi ti sei dato a sfide inedite: come è finita a teqball contro Balotelli?

«Mi dispiace per Mario, ma ho vinto tre partite su tre… Lui si è arrabbiato e ha buttato via il pallone».

Ai fornelli, invece hai perso contro Muroni…

«Sono incavolato! Ho fatto di tutto, non potevo perdere con la picanha.

Allo chef Bottura non è piaciuto il piatto perché l’ho modificato, per fare il bello, con i formaggi: sicuramente se lo avesse mangiato mi avrebbe votato». —