Serie C. Carpi, altro attacco da non fallire col Novara Riolfo: «Attenzione al loro contropiede»

Partita secca questa al Cabassi (20,30), due risultati su tre a disposizione dei biancorossi che non possono perdere 

MODENA Ritrovare al più presto l’abitudine alla partita è l’assillo di mister Riolfo, insieme alla condizione fisica di chi è uscito malconcio dal turno d’esordio, come Sarzi Puttini e Varga. Il Novara che oggi farà visita al Cabassi condivide lo stesso girone e (quasi) la stessa classifica dell’Alessandria, ostacolo che si è rivelato insidiosissimo per Pezzi e compagni. Ma nonostante le analogie, Riolfo sa che sarà una partita completamente diversa: «L’Alessandria è molto esperta, e l’ha dimostrato – ha detto nella conferenza stampa pre gara di ieri – il Novara più giovane ed è una caratteristica che ti dà forza e qualità fisica ma toglie qualcosa a livello di gestione, anche se in rosa ha comunque giocatori con un passato importante. E’ una squadra che sa lavorare molto bene in contropiede, che si difende con tutti gli effettivi e ha giocatori pronti alle ripartenze, veloci, bravi nell’uno contro uno e a campo aperto. Vedremo durante la partita, visto che noi abbiamo il vantaggio di passare anche col pareggio, se cambieranno atteggiamento. Noi dovremo essere bravi a cambiarlo a nostra volta nei vari momenti».

ROTTO IL GHIACCIO


Il tecnico confida che al fischio iniziale di oggi i biancorossi si facciano trovare con qualche consapevolezza in più. A livello mentale più che atletico: «Nella gara con l’Alessandria non ho riscontrato problematiche a livello fisico ed è andato tutto in linea con le aspettative. Sapevamo che qualcuno ci poteva dare di più e qualcuno meno. Sicuramente la non abitudine al campo e lo stress psicofisico in una gara da dentro e fuori hanno avuto un’influenza, come nell’approccio iniziale e in avvio di secondo tempo. Noi cerchiamo di simulare la partita in allenamento, ma non puoi raggiungere l’intensità o il confronto con l’avversario che vivi in un confronto ufficiale. Chi ha avuto questa esperienza chiaramente un vantaggio ce l’ha. Per il resto siamo tutti nelle stesse condizioni, tutti ci siamo allenati negli stessi tempi».

SCELTE

Ma se il ‘male da esordio’ potrebbe essere esorcizzato, sulla sfida col Novara peseranno le scorie di giovedì: «In questi due giorni dopo la gara con l’Alessandria abbiamo fato due allenamenti prevalentemente di recupero e di impostazione tattica. Le condizioni dei giocatori rientrano nella normalità in una situazione che ci ha visto giocare tre giorni fa». Ma grattacapi ce ne sono, soprattutto in difesa: manca Ligi, che potrebbe rientrare, con qualche punto interrogativo, nell’eventuale semifinale. Potrebbe essere il turno di Boccaccini, anche se contro l’Alessandria Riolfo gli ha preferito Varga, su cui ora pesano le fatiche dei primi minuti da titolare: «Io sono qui per fare delle scelte. Ho fatto giocare Varga perché ha dimostrato di far meglio, senza nulla togliere alla stima per Boccaccini che quando è entrato ha dato il suo contributo come ha sempre fatto». Dubbi anche sugli esterni: con i ballottaggi Lomolino-Sarzi Puttini a sinistra e Rossoni-Pellegrini a destra. Davanti, Cianci e Vano si giocano una maglia a fianco di Biasci.

E’ PUR SEMPRE UN GIOCO

Sulle difficoltà incontrate con l’Alessandria, il tecnico un’idea ce l’ha: «C’è stata ansia da prestazione. Di quando non fai una cosa da un po’ di tempo e non sai se sei all’altezza. Qualcuno l’ha subita di più, qualcuno meno. Stiamo parlando di calcio, di uno sport che è passione, lavoro ma anche divertimento. Probabilmente è stato caricato troppo di tensione. Nel secondo tempo abbiamo voluto gestire, abbassando la tensione. Lo vediamo anche in Serie A cosa può accadere. Dobbiamo fare tesoro di queste cose». Stasera la riprova. —