Cesati: «Il Modena vuole conoscere le regole del gioco»

«Date, regolamenti e giovani: servono indicazioni precise per operare. Il telefono di Matteassi è comunque bollente»

MODENA. «Siamo in standby, come tutti d’altronde, in attesa di conoscere le “regole del gioco” per il prossimo campionato». Roberto Cesati commenta così la fase di stallo del mercato del Modena, inevitabile in un momento in cui i campionati sono ancora in corso e ben poche certezze si hanno in merito alla prossima stagione. Il club canarino è vigile sugli obiettivi da raggiungere e alcune trattative sono già state imbastite, proprio per cercare di mettersi avanti il più possibile con il lavoro: prima di poterle chiudere, però, serve ancora un po’ di pazienza. «Finché non si conoscono con esattezza date e regolamenti – spiega il direttore generale gialloblù – è difficile programmare. Per regolamenti intendo in particolare le decisioni sulle liste e sui giovani, fondamentali per operare sul mercato. Stiamo in attesa, ma mi auguro che presto possano arrivare novità».

Il Modena, comunque, ha già posato le prime pietre nella costruzione della squadra che dovrà affrontare la prossima stagione. I quattro rinnovi, in particolare quelli di due pedine fondamentali come Sodinha e Ingegneri, e l’ingaggio di Pergreffi come rinforzo per la difesa sono mosse importanti: «Quello che era possibile fare è stato fatto – prosegue Cesati – anche se i contratti potranno essere depositati dal 1° settembre perché il mercato comincerà quel giorno. Basta questo per capire bene la fase di attesa attuale, ad ogni livello, almeno fino a quando i campionati non saranno terminati. Se si creeranno opportunità saremo pronti a coglierle, ma purtroppo è inutile pensare che in questo momento ci si possa muovere per concludere un certo tipo di operazioni. Il telefono di Matteassi è molto “caldo”, tra contatti, sondaggi, interessamenti e richieste, però non è ancora il tempo di concretizzare. Speriamo arrivi il più in fretta possibile».

Senza date ufficiali, anche il precampionato resta in standby. A partire dall’eventuale conferma del ritiro a Fanano: «Stiamo valutando ogni opzione – conclude Cesati – ma agli inizi di agosto dovremo certamente ripartire e la preparazione sarà più lunga del solito, perché dovremo rimettere in moto giocatori fermi da parecchi mesi. In più ci sarà da attivare il protocollo sanitario, con test sierologici e tamponi. Ci stiamo attrezzando per tutte queste incombenze». —