Matteassi: «Un po’ di pazienza poi costruiamo il Modena»

«Il mercato è fermo e si fanno chiacchiere, ma abbiamo tanti nomi sul taccuino  Chi viene dovrà aver fame ed essere orgoglioso di vestire la nostra maglia». Per l'attacco idea Gliozzi

Luca Matteassi è un leone in gabbia. Vorrebbe aver già consegnato la squadra chiamata ad alzare l’asticella a mister Miganani, ma il diesse canarino non può ancora agire con la determinazione da cui è animato. Il suo telefono è bollente: contatti con giocatori, procuratori e colleghi per definire operazioni in entrata e in uscita, ma il mercato post Covid 19 è differente da quello degli altri anni. Perchè solo oggi, con la finale Reggiana-Bari, la serie C concluderà la stagione; la serie B è ancora in ballo e siccome è quella la categoria a cui Matteassi vorrebbe attingere a piene mani, serve tempo. E soprattutto pazienza. Ma il ds gialloblù, chiamato da patron Sghedoni e Cesati a sostituire Fabrizio Salvatori per costruire l’anno decisivo di Mister Kerakoll, ha messo parecchia carne all fuoco.

Matteassi, i tifosi del Modena aspettano i primi colpi.


«Anche io. Ho la stessa loro voglia di cominciare a mettere nero su bianco con qualche nuovo giocatore, ma sono costretto a chiedere ancora pazienza, la stessa che devo avere io. Quello in corso è un mercato strano che si sbloccherà soltanto ad agosto quando la stagione sarà finita per tutti. Vi posso garantire che anche per un direttore sportivo è difficile fare solo chiacchiere e non poter operare».

Sono tanti i nomi accostati al Modena.

«Sto facendo sondaggi e valutando giocatori. Cerco soprattutto quelli che piacciono a Mignani, perchè vorrei accontentare le richieste del nostro allenatore. Di sicuro chi verrà a Modena dovrà avere fame, molta fame ed essere orgoglioso di onorare la nostra maglia, che non è quella di un club qualsiasi. Se no può stare dov’è o accasarsi altrove».

Anche in uscita si muove poco.

«Ripeto, il mercato è in una fase di stallo e si sbloccherà solo tra un po’. Chi lascerà Modena, comunque, è già stato avvisato e sa che non farà parte del nuovo progetto».

Gagno e Tulissi?

«Aspettiamo che Ternana e Atalanta decidano cosa fare. Noi siamo pronti e per me sarebbero già arrivati».

A Modena come si trova?

«Benissimo, sono stato accolto in maniera speciale dalla società e anche dalla gente. Non voglio deludere».

Questa sera c’è la finale dei playoff Reggiana-Bari: chi va in B?

«Se il campionato fosse stato normale avrei puntato sul Carpi: squadra forte, cattiva e ben strutturata anche nel gioco. Gli eventi hanno portato alla finale Reggiana-Bari: i pugliesi hanno una rosa superiore e, in quest’ottica, potrebbero essere favoriti, ma la Reggiana è organizzata, ha fame, gioca bene e gioca in casa. È veramente difficile fare un pronostico».

MERCATO

Con venti giocatori attualmente sotto contratto, l’obiettivo del Modena resta quello di iniziare anche a sfoltire la rosa o, almeno, di avere la certezza di qualche uscita per far spazio alle entrate in vista del raduno di inizio agosto al Braglia. Al momento, però, nemmeno questo è possibile: il giocatore più corteggiato è il difensore Giovanni Zaro, oggetto dei desideri del Palermo, e uno dei più ricercati è anche Guido Davì, su cui ha messo gli occhi l’Avellino del suo ex tecnico Piero Braglia, ma il centrocampista palermitano non è uno dei giocatori nella lista dei partenti. Quasi sicuramente faranno le valigie Simone Rossetti, Carlo Ferrario, Tommaso Spaviero, Edoardo Duca, Gianluca Laurenti e Lorenzo De Grazia, seppur di trattative concrete ancora non si sia parlato ad eccezione di Rossetti, sondato da Imolese, Cesena e Sambenedettese. In entrata il nome in cima alla lista dei desideri per rinforzare l’attacco resta quello di Simone Corazza (’91), in uscita dalla Reggina ma corteggiato da tante altre squadre di serie C. Si cercano giocatori che abbiano vinto e allora è bene dare un occhio anche al Monza, che proprio ieri ha acquistato il danese Gytkjaer, capocannoniere della serie A polacca, e che è intenzionato a piazzare altri colpacci per tentare di conquistare la promozione in A: tra i reduci della passata stagione che dovrebbero partire ci sono diversi attaccanti di categoria tra cui Ettore Gliozzi (’95), cresciuto nel Sassuolo e allenato da Mignani a Siena (17 gol in 33 gare). Chissà che sulla lista di Matteassi non ci sia proprio questo nome, così come sicuramente ci sono quelli di attaccanti che potrebbero accettare di scendere dalla serie B per sposare il progetto Modena.