Modena. Romano Sghedoni: «Medici meravigliosi, rimesso a nuovo e adesso sto benone»

«Non so se da qualche parte ci sia un reparto migliore di quello del Policlinico. Ritrovata una vitalità eccezionale»

MODENA «Desidero porgere i miei ringraziamenti e complimenti al reparto di cardiologia del Policlinico di Modena in cui sono stato degente la scorsa settimana per l’inserimento, a cura del dott. Fabio Sgura, di quattro stent nelle mie coronarie malandate, ridandomi nuova vitalità. Sono stato ospite del reparto per 3 giorni e ho avuto l’occasione di ammirare l’organizzazione, la professionalità e l’educazione di tutto il reparto. Vorrei quindi congratularmi con tutti i responsabili della Struttura Complessa di Cardiologia: il Direttore Giuseppe Boriani, il Responsabile della Degenza dott. Carlo Cappello e il cardiologo di emodinamica dott. Fabio Sgura, il quale oltre ad avere una grande professionalità ha un’umanità e un’educazione unica.

Mi sento il dovere di ringraziare tutti coloro che mi hanno assistito durante il ricovero: i medici, il personale infermieristico e tecnico e la caposala, e porre loro i miei complimenti più sinceri sia per l’esemplare professionalità sia per la dedizione e il grande calore umano che hanno per i pazienti. A tutti loro dico: grazie!».


La firma è di Romano Sghedoni, presidente di Kerakoll e patron del Modena che la settimana scorsa ha subito un intervento al cuore.

Presidente, cos’è successo?

«Sono stato operato al cuore, mi hanno applicato quattro stent e non è stata una cosa da poco. Ma ora sto benone. Mi hanno rimesso a nuovo e ho ritrovato una vitalità eccezionale. Sono entrato al Policlinico mercoledì della settimana scorsa e sono uscito sabato mattina. Ho incontrato medici meravigliosi e sono stato ospite di un reparto stupendo. Non so se da qualche parte possa esserci di meglio».

Romano Sghedoni è di ottimo umore e tra ringraziamenti ed elogi ai medici che lo hanno curato ci scappa anche una battuta.

«Qui da noi abbiamo una sanità davvero super e possiamo esserne orgogliosi. E, vista la mia età, è anche un bel sollievo sapere che siamo in ottime mani. Mi sento bene, non mi affatico più a camminare e ho riacquistato una grande carica. I tifosi del Modena stiano tranquilli, il presidente è in formissima».

Non sarà stata la promozione della Reggiana a creare il problema...

«Ma no. Sportivamente sono stati bravi a conquistare la serie B e ho anche fatto personalmente i complimenti a Doriano Tosi per il risultato eccezionale che hanno conseguito.

Ora tocca al Modena cercare di fare come loro. Stiamo cercando di costruire una squadra che rispetti le attese, abbiamo tanti contatti in essere e speriamo di raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti sul mercato».—