Roberto Cesati getta acqua sul fuoco: «Il Modena non è obbligato a vincere»

«Nella prossima stagione bisogna migliorare e alzare l’asticella, ma non siamo condannati a dominare il campionato»

MODENA. Il Modena non ha l’obbligo di vincere il campionato e conquistare la promozione in serie B, ma vuole alzare l’asticella e costruire una squadra competitiva. Parola del direttore generale Roberto Cesati, che ha spiegato gli obiettivi stagionali dei gialli. La promozione della Reggiana e la lunga assenza del Modena dal calcio giocato a causa del Covid 19 e della rinuncia ai playoff hanno alzato la pressione e le attese tra i tifosi. “Vogliamo essere competitivi e migliorare la nostra posizione di classifica rispetto allo scorsa stagione che abbiamo concluso al nono posto. Cercheremo di fare del nostro meglio per essere il più avanti possibile e giocarci così un obiettivo importante, ma non mi sentirete mai dichiarare che puntiamo alla B. Nonostante sia ancora presto, le pretendenti che investiranno tanto per ottenere il salto di categoria saranno altre e non noi”.

Sul mercato, Cesati afferma: “Abbiamo le idee molto chiare, ma siamo ancora in una fase di studio e in cui può succedere di tutto perché l’inizio del campionato è ancora lontano. Al momento sono arrivati due giocatori svincolati come Pergreffi e Mignanelli, che saranno regolarmente a disposizione di Mignani e del suo staff per la preparazione ma che verranno tesserati ufficialmente all’inizio di settembre”.


La società gialloblù attende novità anche sul protocollo e sul regolamento da seguire in vista del prossimo campionato di serie C: “La prossima settimana si terrà un’assemblea in cui si parlerà di alleggerire tramite l’intervento del Governo le attuali disposizioni che al momento creano problemi dal punto di vista economico e gestionale. La speranza nostra e di tanti altri club di Lega Pro è che si possa arrivare ad un accordo”.

Infine un commento sulle ultime novità riguardanti il settore giovanile, il cui responsabile sarà ancora Mauro Melotti: “L’Under 16 e la Berretti giocheranno a Bomporto, comune che ha contribuito alla storia del club con la nascita di Renato Braglia e dei fratelli Sentimenti. L’obiettivo è consolidare e migliorare ulteriormente il rapporto con la bassa modenese, mi auguro che grazie a questo connubio arrivino risultati importanti. Ringrazio il Sindaco Giovannini e l’amministrazione comunale di Bomporto, oltre alla società Baracca Beach per la collaborazione che garantiranno alle nostre squadre”. —