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Decolla il progetto di Proli: è nato il Modena Basket 

La nuova società voluta dall’ex presidente dell’Olimpia Milano, che unisce SBM e PSA, affiliata alla FIP I maschi giocheranno in serie D, la squadra femminile in C. Nel Cda Oreste Vassalli e Marco Borzacc



MODENA Una bella notizia per gli appassionati di basket modenesi: il progetto ideato e fortemente voluto dal manager Livio Proli è definitivamente decollato. SBA (Scuola Basket Modena) e PSA hanno unito le forze in una nuova società chiamata Mo.Ba. (acronimo di Modena Basket) che nei giorni scorsi si è affiliata alla FIP, la Federazione Italiana Pallacanestro. Rendendo così realtà il progetto del quale si vociferava da mesi, ma che non aveva ancora i crismi dell’ufficialità.


TRUMVIRATO

Al vertice dell’organigramma un triumvirato: presidente Proli, ex patron dell’Olimpia Milano e attuale Amministratore Delegato del gruppo Missoni. Al fianco dell’importante manager fanno parte del Cda anche Oreste Vassalli (nel ruolo di vice presidente) e l’altro socio Marco Borzacca, toscano d’origine ma da anni nella nostra città. Claudio Coppeta, oltre ad allenare la squadra di serie D, sarà anche il direttore dell’area tecnica assieme ad altri collaboratori, una ventina in tutto.



Il progetto della nuova realtà cestistica modenese è chiaro: puntare sui giovani per formarli e valorizzarli. Saranno loro a formare l’ossatura della squadra che parteciperà al campionato di Serie D maschile. Una seconda formazione verrà iscritta alla Promozione come Mo.Ba.Lab, ovvero Modena Basket Lab. Un occhio di riguardo particolare verrà riservato al settore femminile: una formazione parteciperà alla Serie C, un altro paio a minibasket e campionati giovanili. «Nel contempo vogliamo portare avanti il progetto Blu Team, che sviluppa iniziative "sociali" di avvicinamento al basket anche per persone con disabilità di tipo autistico - sottolinea il vice presidente Vassalli. L’intenzione è quella di guardare al risultato sportivo, ma la mission della società è anche quella di puntare sul sociale».



Il serbatoio del Modena Basket è già forte di oltre seicento tesserati che si alleneranno nelle tre palestre a disposizione della società: Ferraris, Saliceto Panaro e Albareto. L’attività prenderà il via il 24 agosto.

LA SCOMMESSA DI PROLI

Il 52enne Livio Proli, piemontese di nascita (è di Mondovì) ma modenese d’adozione, oltre ad essere manager di alto livello è un grande appassionato della palla a spicchi e per questo ha deciso di raddoppiare il suo ruolo nel basket che lo vede consulente della storica Victoria Libertas Pesaro (l’ex-Scavolini) e impegnato anche nella nostra città come presidente e punto di riferimento del neonato Modena Basket.



Professionalmente Proli ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale del Gruppo Armani, in particolare conducendo la realtà Simint di Baggiovara di cui è stato a capo per diverso tempo. Da sempre fra gli uomini di fiducia di “Re Giorgio”, viene chiamato come presidente dell’Olimpia Milano da Giorgio Armani in persona quando entra nella avventura cestistica dell’Olimpia. Proli a Milano resta undici anni in cui vince da dirigente tre scudetti, tre Supercoppe italiane e due Coppe Italia.

La scorsa estate ha lasciato tutte le cariche sia dall’Olimpia che dal Gruppo Armani per diventare a maggio 2020 Amministratore Delegato del gruppo Missoni, portando avanti di pari passo il progetto Mo.Ba. Un ruolo importante per fare scoccare la scintilla l’ha giocato il figlio di Proli, tesserato per la SBM Modena. Da qui sono nati i primi contatti tra il manager e la dirigenza SBM che poi, dopo una lunga gestazione (rallentata anche dall’emergenza Covid), hanno portato alla sinergia con la PSA e alla nascita del Modena Basket. Una realtà per ora rivolta principalmente alla crescita dei giovani ma che, visto anche il profilo di Proli, a lungo termine potrebbe rilanciare in grande stile la pallacanestro sotto la Ghirlandina. —