Cessione Carpi, tra Morelli e Bonacini c’è l’accordo: si attende l’ufficialità

Dopo l’incontro dal notaio le parti si sono riaggiornate per questioni tecniche. Nella cordata anche la Vft di Verona



Non è bastato una prima lunghissima seduta dal notaio per suggellare il passaggio delle quote societarie del Carpi. Vecchi e nuovi soci si sono ritrovati ieri sera alle 17 in uno studio notarile di Mirandola, che alcune indiscrezioni indicano essere quello di Marco Malafronte, per uscirne solo dopo le 21 ed aggiornarsi al giorno dopo. L’accordo c’è, manca ancora l’ufficialità che non è arrivata a causa di questioni tecniche burocratiche che le parti contano di sbrigare già oggi. Ma per quanto lentamente, i lavori dovrebbero procedere e arrivare a conclusione. Ci vorrà ancora un po’ di tempo, quindi, prima che in via Marx prenda definitivamente il via l’era Morelli.


MORELLI IN STAND-BY

Sulla cordata allestita dall’ex assessore che oggi rileverà, salvo sorprese, le quote di Stefano Bonacini, Claudio Caliumi e Roberto Marani, non ci sono ufficialità. Le ipotesi più accreditate portano sulla strada di VFT, un’azienda di commercio all'ingrosso di frutta e verdura di Verona che fa riferimento al toscano Federico Mercellusi e di una cooperativa di mobili di Cerea che sarebbero stati coinvolti da Luca Paolo Mastena, presidente di CereaBanca. Poi c’è la parte carpigiana, che oltre a Morelli dovrebbe comprendere Marcello Fantuzzi e Matteo Mantovani, rispettivamente presidente e Ceo della Ncs company, azienda che si occupa tra le varie attività di produzione di prototipi e studio dei materiali. Non comparirebbe invece nell’elenco l’impresa Nocera, nome che pure era circolato nei giorni scorsi. Il costo dell’operazione dovrebbe aggirarsi intorno al milione e 200 mila euro e corrisponde al valore ‘mal contato’ dei giocatori attualmente sotto contratto di via Marx. Si tratta di una cifra ragguardevole, che dovrebbe garantire sulla solidità della nuova compagine societaria, che ora non può permettersi ulteriori ritardi sul calciomercato e sul campo. Confermata la presenza di Alfonso Morrone come direttore generale, di Sandro Pochesci come allenatore. Rimane in sospeso la questione del direttore sportivo.

COUNTDOWN

Solo questione di ore, poi Bonacini, Caliumi e Marani chiuderanno una storia iniziata il 25 maggio del 2009, quando erano in cinque con tanto entusiasmo e la voglia di spaccare il mondo. E scalare classifiche. Qualcuno si è perso per strada, come Irio Rinaldi e Fausto Salami, qualcun altro, come Maurizio Setti, è solo transitato. Chi è rimasto si ritrova undici anni dopo con un trofeo di Serie B tra le mani e l’avventura della Serie A nei ricordi. Senza contare le altre annate di B e le emozioni dei play-off, quelli vinti e quelli persi. In queste ore ci sarà più di un tifoso biancorosso che si volterà indietro a riassaporare il suo passato più recente. —