Carpi, un debutto orgoglioso nel silenzio Vince Parma, novità tra i biancorossi

La squadra di Pochesci a testa alta centra un palo con Maurizi. Esordio nella ripresa per Niccolò, Marcellusi e Ridzal  


PARMA Il battesimo del primo Carpi targato Pochesci si è tenuto nel silenzio del Centro sportivo di Collecchio, lontano da ogni occhio indiscreto. I biancorossi hanno ben figurato di fronte al Parma di Liverani, soffrendo come naturale nel primo tempo e poi approfittando dei tanti cambi per guadagnare campo e sfiorare il gol della bandiera nella ripresa con un bel tiro da fuori da Maurizi ad incocciare sul palo. La gara è temrinata 2-0 per i padroni di casa grazie ai gol firmati da Grassi e dall’ex Inglese.



SEGNALI DI FUTURO

L’assenza che fa rumore tra i convocati per l’amichevole di Parma è quella di Dario Saric. Il centrocampista biancorosso, che sarebbe tra quelli che hanno manifestato la volontà di andarsene, sembra infatti destinato all’Ascoli. Intrigante la contropartita: l’ex Giacomo Beretta (’92) e il trequartista portoghese Diogo Pinto (’99). Entrambi hanno disputato l’ultima stagione in B con i bianconeri marchigiani. Assente anche Michele Vano che per motivi personali non sarebbe riuscito a fare il tampone obbligatorio nei tempi corretti.



LE NOVITA’

La squadra di Pochesci mette in vetrina qualche novità. Nel secondo tempo, infatti, scendono in campo Niccolò (’99) e Matteo Marcellusi (’02), rispettivamente dall’Atletico Cesaia e dal Real Querceta, e il bosniaco Belnin Ridzal (’01), la scorsa stagione nelle giovanili del Foggia. Minuti anche per Daniele Mancini (’02) in prova dal Tor Sapienza. In porta, invece, si vedono i giovanissimi Alessio Pozzi (‘00) e Matteo Rossi (’00), che non sfigurano affatto.


I MODULI

E’ un Carpi che muta più volte modulo all’interno dei novanta minuti. Al fischio d’inizio mister Pochesci schiera il 3-4-1-2 con Maurizi in trequarti, ma di fronte alla pressione del Parma sposta Fofana davanti alla difesa già dopo una ventina di minuti, arretrando lo stesso Maurizi da interno. In fase difensiva, Varoli e Lomolino agiscono spesso alla stessa altezza dei centrali, disegnando di fatto una linea a cinque. Nel secondo tempo spazio sin da subito alla difesa a quattro, con Sarzi Puttini prima al centro poi in fascia. Un 4-3-1-2 che sembra dare maggior equilibrio in una ripresa comunque condizionata dai tanti cambi.

LA CRONACA

Predominio territoriale scontato dei ducali sin dai primi minuti, ma il Carpi si difende con ordine grazie anche ai ripiegamenti di Lomolino e Varoli. Dopo un paio di pericoli alla porta difesa da Pozzi, il Parma passa con un siluro di Grassi al 26’ e con una conclusione ravvicinata di Inglese al 31’ su cross di Adorante dalla destra dello schieramento biancorosso, dove il Carpi soffre.

Biasci e Carletti confezionano un paio di buone occasioni peccando in precisione. Nel secondo tempo, padroni di casa pericolosi con Artistico, ma il Carpi sfiora il gol della bandiera con Radzal, che si impappina di fronte a Colombi, e con Maurizi che coglie il palo esterno con una bella conclusione scagliata da una ventina di metri. —