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Modena: è scomparso Zanetti, il giocatore più titolato della pallavolo italiana

A 78 anni addio allo schiacciatore modenese che in carriera vinse 9 scudetti, un record eguagliato nel 2001 da Bernardi

Modena. Se n’è andato in silenzio, così come in silenzio aveva vissuto gli ultimi anni di vita.

Ieri è scomparso a 78 anni Gianfranco Zanetti, nome molto noto agli appassionati di pallavolo e non solo modenesi.


Classe 1942, in carriera Zanetti è stato uno schiacciatore che ha scritto pagine di storia del volley, sia a livello di club che in maglia azzurra.

Entrò giovanissimo nell'Avia Pervia di Franco Anderlini, in gialloblù vinse cinque scudetti (1957, 1959, 1960, 1962 e 1962-63) che, sommati a quelli conquistati negli anni sessanta con le maglie di Ruini Firenze (1963-64 e 1964-65) e Virtus Bologna (1965-66 e 1966-67 sotto la guida di Oddo Federzoni,), lo consacrarono come il giocatore più titolato della pallavolo maschile italiana. Portandosi dietro, oltre alle indubbie qualità tecniche, anche la fama di “portafortuna” sotto rete: dovunque andasse, infatti, Zanetti collezionava scudetti. In tutto nove, un record che gli è appartenuto per oltre trent'anni prima di essere eguagliato da Lorenzo Bernardi, mica uno qualunque, nel 2001.

In Nazionale il modenese Gianfranco Zanetti esordì nel 1961 ad Alessandria, in un'amichevole vinta per 3-0 contro la locale formazione della Saves.

In maglia azzurra collezionò in totale 81 presenze, vincendo anche la medaglia d’ argento ai Giochi del Mediterraneo disputati a Napoli nel 1963.

Zanetti si ritirò dal volley giocato nel 1969 ed entrò per qualche tempo nello staff del Gruppo Sportivo Panini.

Poi decise di dedicarsi a tutt’altro, tuffandosi nel mondo del commercio senza mai più avvicinarsi al mondo della pallavolo.