Sassuolo, Caputo: «Io come Schillaci? Mai dire mai...». Berardi: «Nell’ultimo anno sono maturato»

Calcio. I due attaccanti neroverdi per la prima volta in gol in azzurro e, con Locatelli, possono sognare Euro 2021 

SASSUOLO Che il Sassuolo stesse diventando grande lo avevano già detto le prestazioni in campo, la classifica, i rapporti con i grandi club europei, ora a dirlo c'è anche la Nazionale che mercoledì è scesa in campo con tre neroverdi nell'undici di partenza. L'amichevole contro la Moldavia, vinta 6-0, è stata la conferma che Manuel Locatelli, già applaudito da addetti ai lavori e non al suo esordio contro l'Olanda, può serenamente giocarsi un posto per gli Europei. Ma al Franchi i riflettori erano tutti per Ciccio Caputo e Domenico Berardi, il primo al debutto assoluto in azzurro, il secondo per la prima volta nella formazione di Mancini. E proprio lui, il ct, a fine partita ha fatto loro i complimenti: «Berardi ha fatto benissimo, nel primo tempo ha giocato molti palloni, ha giocato molto bene, così come Locatelli e Caputo. Ciccio titolare all'Europeo? Dipenderà da lui, i gol li fa, abbiamo altri che sono molto bravi, ma se continuerà così...».

Emozionati i diretti interessati. «Non è stata una partita facile per me, era la prima, ma sono contento per il gol – il commento di Berardi -. Forse le mie giocate mi sono riuscite meno, ma col tempo arriveranno. L'Europeo è un sogno grandissimo, spero di poterci arrivare, ovviamente dovrò dare continuità in campionato e farmi trovare pronto quando verrò chiamato in causa. Io diverso? Nell'ultimo anno sono cambiato totalmente, prima cadevo negli errori e nelle reazioni, sono migliorato sotto questo aspetto e in campo si vede».


Più sciolto Caputo che, con i suoi 33 anni e 62 giorni, è il giocatore più “anziano” ad essere andato in gol al debutto in Nazionale: «Esordire con la maglia azzurra e fare gol dopo un percorso lunghissimo è il massimo. Sono contentissimo di quello che ho fatto e cercherò di continuare su questa strada. Perchè sono arrivato così tardi a questo livello? Penso che ognuno di noi abbia il proprio percorso, forse in passato non sono riuscito ad esprimermi al massimo, ma ho sempre provato a dare il meglio. Dopo essermi allontanato dal Bari, del quale sono sempre stato un grande tifoso, sono migliorato». E c'è già chi sogna che Ciccio possa ripercorrere le orme di Schillaci («Io come lui? Mai dire mai«) a partire dagli Europei 2021, ma Caputo tiene i piedi per terra: «Ora abbiamo davanti una stagione lunghissima, devo fare bene in campionato, proverò a mettere in difficoltà il mister fino all'ultimo, mai dire mai». Smaltita l'euforia del match, ieri i tre neroverdi hanno commentato sui loro profili Instagram la serata di mercoledì: «Orgoglio ed emozione sempre», le parole di Locatelli sotto ad una foto in maglia Azzurra; sulla stessa lunghezza d'onda Berardi, «È sempre un'emozione indossare questa maglia, contento per il mio gol», ha scritto Mimmo; ancora incredulo Ciccio Caputo, «L'ho sognato e realizzato! Il debutto, il primo gol, che emozione! Ripartiamo da qui». A giugno a scegliere sarà Mancini, quel che è certo è che questi tre non hanno nessuna intenzione di mollare. —

V.S.