Mignani: «Approccio giusto e i punti fanno piacere, ma non guardo la classifica»

Il tecnico gialloblù: «Mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra e la voglia di attaccare sempre. Bisogna coinvolgere di più le punte» 

MODENA Terza vittoria in quattro gare, un bottino che forse tutti sottoscriverebbero. Soprattutto se a corredo c’è anche il primo posto in classifica. Michele Mignani però alla classifica per adesso non guarda , pur se accoglie con piacere gli elogi: “Quelli fanno piacere, è ovvio, ma la classifica la prenderemo in considerazione più avanti, ora non conta. Tanto più in una situazione generale nella quale non possiamo sapere cosa ci attende a causa della pandemia.

Così preferisco guardare alla buona partita giocata dalla mia squadra, con una primo tempo nel quale abbiamo rischiato qualcosa, principalmente per nostri demeriti, ma anche per la voglia di attaccare che la squadra ha sempre. Poi in 90 minuti non si può pretendere che non ci sia neppure un errore. Scorie della sconfitta di Trieste? No, ma già dal giorno dopo. Infatti con il Ravenna c’è stato l’approccio giusto alla gara, siamo stati subito aggressivi come volevo e la prima frazione l’abbiamo chiusa in vantaggio con un gran bel gol”.

L’espulsione di De Grazia, appena entrato, ha poi facilitato il finale del Modena, che però era in perfetto controllo del match: “Da lì tutto è diventato più agevole, ma già gestivamo bene la gara. Insomma, sono contento di questa prestazione, perché il Modena comincia a utilizzare sempre più la notevole qualità di questo gruppo di giocatori”.

Sugli scudi ancora gli attaccanti. E Mignani ovviamente è compiaciuto, anche se chiede di più: “In attacco abbiamo ottime possibilità di combinazioni. Dobbiamo però essere più rapidi nel muovere la palla, così da consentire alle punte di partecipare di più alla manovra. Nel nostro reparto avanzato ci sono quattro attaccanti più un giovane interessante e questa ricchezza di organico ci consente davvero tante soluzione diverse”. —