Il grande sorpasso del Sassuolo al Bologna

Negli ultimi cinque anni il club neroverde ha fatto meglio dei felsinei conquistando la leadership del calcio in regione



Bologna, 391.525 abitanti, capoluogo della regione Emilia-Romagna. Sassuolo, 40.890 abitanti, provincia di Modena. La fonte è wikipedia e i numeri non lasciano dubbi: il rapporto tra la ‘capitale della piastrella’ e la ‘dotta’ è sostanzialmente di 1 a 10. La deduzione allora sembra scontata: Bologna è anche la squadra di riferimento in regione e, dall’alto dei suoi sette scudetti, regna incontrastata sull’Emilia pallonara. E invece no. E’ Sassuolo (e il Sassuolo) a guardare tutti dall’alto in basso, almeno stando agli ultimi cinque campionati. 2015/16, Sassuolo 61 punti (e qualificata per i preliminari di Europa League) Bologna 42. 2016/17 la forbice si accorcia Sassuolo 46, Bologna 41. 2017/18 Sassuolo 43, Bologna 39. Il 2018/19 fa registrare una inversione di tendenza: Bologna 44, Sassuolo 43 con un ribaltone e il ritorno dei felsinei alla supremazia regionale. Ma dura poco: 2019/20 Sassuolo 51, Bologna 47. I numeri saranno anche freddi, ma qualcosa raccontano e in questo caso parlano di un derby che non è molto sentito a livello di tifoseria, ma che ha un vincitore indiscutibile negli ultimi anni, la squadra neroverde. Un solo parametro va a favore della squadra di Mihajlovic, quello degli scontri diretti nel massimo campionato. Cinque vittorie per il Bologna in dodici precedenti, tre i pareggi e quattro i successi del Sassuolo che al Dall’Ara ha esultato due volte, impattato in altrettante circostanze e anche perso in due occasioni. Bilancio in perfetta parità nello stadio bolognese dunque, mentre il bilancio complessivo dei punti, come detto, pende nettamente in favore della squadra di De Zerbi che, tra l’altro, viene da due successi consecutivi contro i rivali. Eppure… eppure non sono così lontani i tempi in cui nel precampionato a Sestola la sfida tra Bologna e Sassuolo era un classico, con i neroverdi a fare da sparring partner ai rossoblù, ai tempi avanti di un paio o almeno di una categoria. Tempi nemmeno così distanti nel tempo che molti appassionati ricorderanno, che però a ripensarci ora sembrano cartoline sbiadite. Oggi, appunto, il Sassuolo è una realtà solida con una proprietà che può affrontare senza timori il Bologna made in Usa di Joey Saputo. Domani, al Dall’Ara, va in scena la vecchia nobiltà un po’ decaduta ma sempre affascinante dei rossoblù contro la borghesia che scalpita vestita di neroverde.


SITUAZIONE Dal campo nessuna novità di rilievo, sono sempre otto gli assenti per De Zerbi. Out Toljan, Romagna, Boga, Schiappacasse, Magnanelli, Defrel, Ayhan e Chiriches, gran parte di questi atleti si stanno allenando a parte e ben difficilmente potranno essere a disposizione. In ogni caso, se anche qualcuno dovesse recuperare, lo farebbe solo per andare in panchina. —