Sassuolo, una partenza lanciata anche della Primavera che ora guarda le big dall’alto

10 punti in 4 gare. Palmieri, direttore del settore giovanile: «Il nuovo centro sportivo ci ha fatto fare un salto in avanti»

Tre vittorie e un pareggio, la Primavera del Sassuolo guarda le big dall'alto del secondo posto in classifica: «Ci aspettavamo di partire bene, ma sappiamo che il campionato è difficilissimo, molto livellato, basti pensare che tante partite sono decise negli ultimi minuti – racconta Francesco Palmieri, responsabile del settore giovanile neroverde - I risultati sono il frutto del lavoro che facciamo ogni giorno sul campo con l'allenatore e lo staff». Diversi ragazzi sembrano avere già una marcia in più rispetto a pochi mesi fa: «Bisogna avere pazienza, in tanti parlano ma in pochi sanno come si struttura un settore giovanile, farlo è difficilissimo. Il centro sportivo ci ha permesso di fare un salto in avanti, le strutture e lo staff sono essenziali per migliorare i giocatori, lavoriamo in un contesto stupendo, in una società importante e questo ci consente di far crescere i ragazzi ancora di più. Per stare al passo delle grandi squadre, anche noi stiamo facendo dei passaggi importanti». Sandro Pochesci, allenatore del Carpi, ha usato queste parole per descrivere Andrea Ghion, “È uno spettacolo vederlo, in Serie B poche squadre hanno un giocatore così. Ha molta più qualità di Tonali": «A me fa piacere che siamo riusciti a sistemare Andrea nelle ultime ore di mercato, in modo che si possa confrontare nel campionato dei grandi dopo tutto quello che ha fatto vedere nel suo percorso di crescita qui. Sappiamo che ha delle grandi qualità, ha fatto tre presenze in serie A, fanno piacere le parole dell'allenatore del Carpi, ma a me non piace fare paragoni con altri, spero che Andrea possa fare un grande percorso nel calcio, darebbe ancora più valore a quello che è stato il lavoro di tutti. Diversi ragazzi stanno facendo un buon percorso, poi dipende da loro ma anche dalle possibilità che hanno».

Tornando alla classifica, Palmieri predica calma: «Dobbiamo tenere i piedi per terra, sappiamo che abbiamo un discreto gruppo, possiamo toglierci delle soddisfazioni, ma l'obiettivo primario è quello di salvarci e creare dei presupposti per i giovani calciatori. Il nostro settore giovanile è in piena evoluzione e penso stia facendo una crescita esponenziale. Vedere Raspadori in Serie A e i tanti altri ragazzi che sono cresciuti con noi farsi strada nel calcio a buoni livelli è la più grande soddisfazione, ancora più che vincere qualcosa, per me e i miei collaboratori». —